Un’autentica passerella di stelle ha salutato l’edizione 2009 degli Emmy Awards, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta proprio in questi giorni. Toni Collette ha trionfato come migliore attrice di una serie comica, per “United States of Tara”, che racconta di una donna che soffre di disordini della personalità e, dopo aver abbandonato le proprie medicine, si lascia andare a tutti i personaggi nascosti dentro di sé, con risultati esilaranti.

L’Emmy come migliore attrice di una serie drammatica è andato, invece, a Glenn Close per Damages, telefilm ambientato nel mondo degli avvocati.

La statuetta per il migliore attore protagonista di una serie comica se l’è aggiudicato Alec Baldwin, per 30 Rock, serie che racconta le divertenti avventure del dietro le quinte di un programma televisivo. 30 Rock si è aggiudicato quest’anno ben cinque statuine, tra cui quella di migliore serie comica, sebbene le nomination fossero addirittura 22.

La miglior serie drammatica è risultata essere Mad men, ambientata in un’agenzia pubblicitaria degli anni ’60, tra maggiorate, squali e mogli disperate: il telefilm ha vinto complessivamente tre statuette.

Infine, tra gli altri, hanno trionfato dei prodotti televisivi molto collaudati, South Park che ha vinto come migliore cartone animato, e Michael J. Fox, che ha trionfato come migliore guest star maschile per Rescue me: Sheila. L’attore di origine canadese sembrava essersi ritirato completamente dalle scene, a causa dei suoi problemi di salute, ma ultimamente è tornato al suo primo amore, la TV, grazie alla quale, giovanissimo, s’impose al grande pubblico con il personaggio di Alex P. Keaton.