Si è tenuta stanotte al Nokia Theater di Los Angeles una delle kermesse più importanti per la televisione: la 63esima edizione degli Emmy Awards, gli Oscar del piccolo schermo, condotti quest’anno da una strepitosa Jane Lynch. E, senza troppe sorprese, a dominare la scena è una delle serie culto del momento, già premiata dalla critica in diverse occasioni per la trama appassionante e l’ambientazione nostalgica: “Mad Men“. Buoni i risultati anche per un’altra commedia di culto, “Modern Family“, mentre qualche nome illustre non è riuscito ad aggiudicarsi l’agognata statuetta. Ecco tutti i vincitori e i vinti degli Emmy Awards 2011, suddivisi per categoria.

Galleria di immagini: Emmy Awards 2011

Si parte con la “Migliore serie drammatica“, titolo vinto dal già citato “Mad Men”. Il premio, conquistato per il quarto anno consecutivo, non riesce però a contrastare un calo di risultati, considerato come il telefilm non sia riuscito a vincere in tutte le 19 categorie in cui era candidato. “Miglior commedia dell’anno” è, invece, il sopracitato “Modern Family”, che si aggiudica il premio anche come “Migliori attori co-protagonisti in una serie comica”.

Kyle Chandler, noto in Italia per il telefilm “Ultime dal cielo”, sorprende tutti vincendo la categoria “Miglior attore in una serie drammatica” con il suo “Friday Night Lights“, battendo il superfavorito Jon Hamm di “Mad Men” e Steve Buscemi di “Boardwalk Empire”.

Miglior attrice drammatica” è Julianna Margulies, la protagonista dello splendido “The Good Wife”, telefilm abbastanza snobbato dalla televisione italiana forse a causa della programmazione un po’ caotica a cui Rai 2 l’ha relegato. Jim Parsons è invece il “Miglior Attore in una serie comica” con il suo “The Big Bang Theory“, sit-com ormai di culto che tanti proseliti ha fatto nel mondo dei social network. Stesso titolo ma al femminile per Melissa McCarthy in “Mike and Molly”, amatissima anche dal pubblico dello stivale per il suo ruolo in “Una mamma per amica”.

“Downtown Abbey” vince, invece, il premio di “Miglior Miniserie”, battendo così quel “Mildred Pierce” che veniva dato dai bookmakers come superfavorito alla vittoria. Da questa serie emerge anche la “Miglior Attrice”, nientemeno che la diva hollywoodiana Kate Winslet, attualmente al cinema con l’acclamato “Carnage“. “Miglior Attore” in una miniserie è invece Barry Pepper per la ricostruzione televisiva “The Kennedys”.

Tanta delusione, infine, per telefilm da isteria collettiva come “Glee” e “Dexter”, che lasciano il Nokia Theater senza nemmeno una statuetta.

Fonte: La Stampa.