Tra vincitori e vinti, ad aver trionfato agli {#Emmy Awards} è stato indubbiamente il colore rosso, scelto dalla maggioranza delle dive presenti alla 63ª edizione dei premi televisivi statunitensi. Da {#Kate Winslet}, reduce dal Festival del Cinema di Venezia e in sala con Carnage di Roman Polanski, in una creazione per la collezione primavera/estate 2012 di Elie Saab, a Nina Dobrev, in un lungo firmato Donna Karan, passando per Lea Michele e il suo elegantissimo Marchesa, è stato il colore della passione ad accendere il red carpet.

Galleria di immagini: Emmy: il red carpet

Stessa storia per Sofia Vergara, protagonista di “Modern Family”, che ha indossato un abito a sirena monospalla in morbidissimo chiffon di Vera Wang e Sarah Hyland, la giovane coprotagonista, in un Christian Siriano dalle tonalità più smorzate e meno strutturato rispetto a quello della collega. Sulle tonalità chiare del bianco e dell’argento si sono soffermate invece Julianna Margulies, vincitrice per “The Good Wife” in bianco Armani Privè, e Christina Hendricks in uno strepitoso abito con pietre e profondissima scollatura a V di Johanna Johnson.

Black invece è stata la scelta di Evan Rachel Wood, Emily Blunt e Gwyneth Paltrow. La prime due, eleganti e raffinate in una creazione dell’amatissimo Saab, si sono facilmente lasciate alle spalle lo spezzato di Emilio Pucci della Paltrow, in pizzo e con un effetto nude look che però poco valorizza la silouette esile dell’attrice. Risultato: un antiquato e poco affascinante centrino della nonna.

Pollice verso anche per Heidi Klum e Katie Holmes, rispettivamente in Christian Siriano e Calvin Klein Collection. La prima, in grigio tortora e gonna asimmetrica dalle mille rouches ricorda una bomboniera mal composta mentre la seconda, ormai in piena fase oversize, non riesce a osare più di un modesto abito a colonna che scivola leggero sul corpo senza mai toccare le forme, se non in presenza di una sottile cinta argento strizzata in vita a contrasto con il blue royal dell’abito.

Fonte: Hollywoodlife.com