Emotivi Anonimi“, nuova commedia romantica del regista francese Jean-Pierre Améris, arriva oggi sugli schermi cinematografici italiani, promettendo un {#Natale 2011} dal sapore dolcissimo, proprio come quello del cioccolato che fa da cupido tra i due protagonisti interpretati da Isabelle Carré e Benoît Poelvoorde. Presentato in Francia esattamente un anno fa, il film natalizio della Lucky Red affronta con spensierata leggerezza il tema dell’iperemotività e della difficoltà ad affrontare i rapporti interpersonali per chi ne soffre.

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Grandissimo punto di forza della pellicola di Améris sono i due attori principali Carré e Poelvoorde: lei premio César per l’interpretazione in “Ricordo di cose belle” del 2001 e lui protagonista sopra le righe di “Mon pire cauchemar” di Anne Fontaine, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Roma, capaci di coinvolgere il pubblico con la loro risalita verso la vita vissuta. Una ricerca difficile e sofferta, spesso mascherata da comportamenti burberi come quelli di Jean-René di Benoît Poelvoorde o schivi e insicuri, come la dolce Angélique di Isabelle Carré; tutte sensazioni già conosciute dal regista che ha vissuto in prima persona quest’esperienza, definendo {#Emotivi Anonimi} “il più personale e autobiografico”.

Jean-René (Poelvoorde), burbero direttore di una fabbrica di cioccolato, assume la bella e bravissima esperta in creazione di gustose praline Angélique (Carré) nel ruolo di responsabile delle vendite; ad accomunarli ci sono la passione per la cioccolata e una timidezza patologica, affrontata dal primo con l’aiuto dell’analista e dalla seconda con la partecipazione alle sedute del gruppo degli emotivi anonimi. I due scoprono in poco tempo di essere attratti l’uno dall’altra ma, a causa della loro iperemotività, non riescono a superare i propri limiti per dichiarare il proprio amore. Dovranno dunque mettercela tutta, superando i momenti d’imbarazzo e indecisione per cambiare le loro esistenze, lasciandosi finalmente travolgere dall’onda della vita.

Ingenua e candida, come una favola dai toni rosa, “Emotivi Anonimi” porta con sé il racconto di questi due personaggi che difficilmente potranno non far breccia nel cuore degli spettatori. È divertente e romantica, la pellicola di Améris che sa giocare con abilità con le difficoltà dei due protagonisti, aiutato soprattutto dalle brillanti capacità di Poelvoorde e della Carré che con le loro debolezze mettono a nudo le difficoltà spesso sottovalutate di chi non riesce a prendere di petto la vita di tutti i giorni, tormentati dalle proprie paura.

Un plauso tutto speciale va alla fotografia di Gérard Simon, sofisticata e allo stesso tempo delicata proprio come una pralina di cioccolato, in grado di conferire all’insieme un tocco in più di ricercatezza a una commedia divertente e piacevole. Bisogna poi riconoscere ad Améris la capacità di rimanere sempre a più di un passo di distanza da una scontata stucchevolezza, nonostante la scelta dell periodo natalizio e della tematica a tinte rosa su cui gioca la sceneggiatura semplice ma mai affidata al caso.

Un bon bon, un perfetto cioccolatino dal sapore intenso ma ben equilibrato è ciò a cui può essere paragonato “Emotivi Anonimi“, un piacere del palato realizzato da mani sapienti, quelle del regista e dei due protagonisti, che si lascia gustare in uno scenario fuori dal tempo e che rimane impressa nella mente come il più dolce dei ricordi.