Perché il fotovoltaico integrato? Ovvero il fotovoltaico unito a diverse fonti di energia? Perché il fotovoltaico integrato può contribuire decisamente a ridurre a zero i consumi degli edifici, notoriamente energivori e responsabili del 40% dell’effetto serra. E, naturalmente, a raggiungere più facilmente l’obiettivo dello “zero energy building”, imposto dalla strategia europea 20-20-20.

Avranno più incentivi le celle solari integrate nelle tegole del tetto e nei lastrici solari, spalmate sulle piastrelle, inserite nelle vetrate e nelle facciate ventilate, per rendere gli edifici autosufficienti dal punto di vista energetico e architettonicamente armoniosi. Il fotovoltaico integrato negli edifici va acquisendo sempre maggiore richiesta, man mano che architetti e costruttori ne approfondiscono i vantaggi.

Inoltre, gli incentivi statali favoriscono molto queste applicazioni fotovoltaiche e rappresentano uno stimolo per i proprietari degli edifici, che possono tagliare le spese della propria bolletta elettrica ed anche guadagnarci grazie alle tariffe previste dal Conto Energia.

Per questo motivo molti proprietari investono nel fotovoltaico integrato nel tetto della propria abitazione. Ma anche senza gli incentivi, si potrebbe risparmiare con il fotovoltaico integrato nei progetti dei nuovi edifici. Infatti, una facciata fotovoltaica come materiale da costruzione e di rivestimento in molti casi non costa più di una normale facciata ventilata.

In sintesi, un sistema fotovoltaico integrato architettonicamente nella struttura esterna di un edificio, come ad esempio il tetto, le facciate ed i vetri, agisce contemporaneamente da materiale di rivestimento e da generatore di energia e consente di risparmiare sui costi dei materiali e su quelli dell’energia, di ridurre l’uso di combustibili fossili e di aggiungere valore architettonico all’edificio.

Da considerare anche altri importanti vantaggi derivanti dall’integrazione del fotovoltaico negli edifici. Integrando il fotovoltaico su tetti o sulle facciate degli edifici, si possono creare strutture moderne e veramente di notevole impatto estetico e architettonico, si evita di aggiungere sul tetto i pesi dei pannelli solari, di praticare buchi per montare i pannelli e far passare i fili.

Infine, i pannelli fotovoltaici integrati nell’edificio non occupano spazio in più, non richiedono opere di ingegneria civile, non sono soggetti a vincoli burocratici, neppure nelle zone urbane più popolate. Il fotovoltaico integrato, per concludere, è il componente ideale e fondamentale per l’architettura sostenibile del futuro.