Monster Energy, l’energy drink più potente della Red Bull, potrebbe aver causato la morte di Anais Fournier, una ragazza di 14 anni del Maryland. I genitori hanno fatto causa questa settimana alla ditta produttrice e la Food and Drug Administration ha trovato altri casi di decessi e problemi di salute legati alla bevanda.

Anais Fournier aveva bevuto una lattina di Monster Energy da 33cl la sera del 16 dicembre 2011, e il giorno successivo ne ha bevuto un’altra in un centro commerciale. La sera stessa ha avuto un attacco di cuore mentre guardava un film con il suo ragazzo, ed è morta sei giorni dopo. L’autopsia ha riferito che la causa del decesso è da attribuire a “Aritmia cardiaca dovuta a intossicazione da caffeina“.

La settimana scorsa la madre ha fatto causa alla società Monster Beverage per aver nascosto i rischi alla salute che possono causare i suoi energy drink. Mentre la Food and Drug Administration ha scoperto che ci sono altre 5 morti legate alla bevanda, e altri incidenti non fatali, come vomito, dolori addominali e anomalie cardiache.

Una lattina di Monster Energy contiene 240 mg di caffeina, perciò Anais ne ha ingeriti 480 nel giro di 24 ore, e questo potrebbe averne causato l’attacco cardiaco. O aver acuito la sindrome di Ehlers-Danlos di cui soffriva, sindrome che colpisce il tessuto connettivo, inclusi i vasi sanguigni.

La FDA potrebbe prendere provvedimenti limitando l’uso di caffeina negli energy drink, che non sottostanno alle norme del resto delle bevande, perché considerati prodotti integratori alimentari per adulti, nonostante il target siano evidentemente gli adolescenti. Nel frattempo la Monster Beverage ha avuto un tracollo in borsa.

Fonte: NyTimes.