Enrico Mentana è sicuramente il nuovo Re Mida della televisione d’informazione: come il protagonista del famoso mito, Mentana è riuscito a trasformare il potenziale dell’emittente La7 in share. Gli ascolti televisivi di TgLa7 sono triplicati nell’arco di un anno ed è tutto merito del giornalista, che ha dichiarato di aver trovato la libertà che gli occorreva in una TV libera.

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Lodi e lusinghe per l’ottimo lavoro svolto da Mentana sono arrivati anche dalla concorrenza: lo stesso Silvio Berlusconi si è complimentato, forse un po’ dispiaciuto che questo successo non sia avvenuto a Canale 5. Tuttavia, secondo il giornalista si potrebbe raggiungere l’apice degli ascolti se La7 riuscisse a mettere le mani su Michele Santoro:

“Ho fatto di tutto, perché portare un giornalista come lui a La7 non solo sarebbe stato molto utile per gli ascolti, ma avrebbe reso più forte la rete. Invece ci sono andato a sbattere contro: io stesso sono stato vittima di fuoco amico. Santoro sarebbe stato bene a La7, perché è una rete libera. A me nessuno ha mai chiesto di visionare il prodotto prima di mandarlo in onda.”

Che sia stata una precisa volontà del giornalista di Annozero o una scelta dei piani alti di La7, sta di fatto che il “matrimonio” con Michele Santoro non è stato ancora celebrato. Chissà che con l’arrivo di Serena Dandini e Paolo Ruffini non cambino le cose: sembra quasi che l’equipaggio Rai stia ammutinando la propria nave in favore di altre reti private.