Enzo Iacchetti avrebbe un grande sogno nel cassetto: partecipare al Festival della Canzone Italiana. Venerdì prossimo uscirà il suo nuovo disco “Chiedo scusa al signor Gaber” e il sig. Enzino della TV pensa in grande:

Il mio piccolo sogno ora è Sanremo: ho già’ nel cassetto una bella canzone che sarebbe adatta. Se mi prendessero, potrei andare e fare anche la talpa di Ricci nel cast del prossimo Festival, ma proprio per questo so che non mi prenderanno mai

Ci scherza su, certo: ma chi non vorrebbe calpestare il palco dell’Ariston?

Sul suo nuovo disco e sul grande Giorgio Gaber, Iacchetti spiega nell’intervista a “TV, Sorrisi e Canzoni”:

Quando sono andato a far ascoltare le canzoni a sua figlia Dalia e a quelli della fondazione a lui dedicata, mi tremavano le gambe. Eravamo amici, ci trovavamo a cena nel dopoteatro nei suoi ultimi anni e mi facevo piccolo piccolo davanti a lui. Questo disco gli farebbe piacere, ma solo perché è mio. Fosse di un altro, mi sa di no…

Con Iacchetti si parla anche delle sue preferenze sulla conduzione di Sanremo:

A Sanremo deve ritornare Baudo: è l’ultimo grande rimasto, l’unico vero cerimoniere. Simpatici i vari Fazio, Bonolis e tutto quel che ti pare, ma a Sanremo serve il classico, la pacca sulla spalla. Insomma, Pippo il presentatore!