Più passa il tempo e più tendiamo a snobbare gli ultimi ritrovati tecnologici in fatto di telefonia. Ormai non c’è più nulla che ci stupisce, ma abbiamo visto davvero tutto? Aspettate di conoscere EOS di Kyocera prima di rispondere… rimarrete piacevolmente sorpresi.

EOS è ancora in fase di concept ma il passo dall’immaginario alla concreta realizzazione è davvero breve. Al momento è pensato esclusivamente come un cellulare, molto interattivo, anche se potrebbe tranquillamente prestarsi a milioni di altri usi. Cominciamo a fare un po’ più di chiarezza.

Il cuore di EOS è uno schermo OLED flessibile, rivestito da una struttura semirigida, in grado di ripiegarsi su se stesso come fosse un portafoglio. Su un terzo della superficie, come potete vedere dall’immagine, è possibile far letteralmente “emergere” i pulsanti di una tastiera QWERTY nel momento del bisogno, per poi farli “riassorbire” da EOS quando non sono più necessari.

La visione di questo concept si colloca in un immaginario molto simile a quello dell’iPhone: attivare le funzionalità richieste semplicemente toccando delle interfacce grafiche sul display.

L’alimentazione energetica è completamente ecosostenibile dato che EOS trasforma qualsiasi movimento in corrente: l’energia cinetica prodotta muovendo l’oggetto anche semplicemente usandolo viene convertita tramite una serie di generatori piezoelettrici su nano scala.

Ora potete rispondere alla domanda posta in cima al post… avete visto davvero tutto?