La depilazione laser si è diffusa soprattutto negli ultimi anni e ha raggiunto un’importanza commerciale, ponendosi come alternativa a metodi di depilazione più classici, come la ceretta o la diatermocoagulazione del bulbo pilifero. Innanzitutto, va specificato che purtroppo nemmeno la tecnica del laser è definitiva permanente, contrariamente a quanto spesso pubblicizzato; si tratta di un metodo di depilazione di lunga durata, che permette di aumentare il tempo fra una ceretta o l’altra, addirittura di qualche mese.

Il laser è una sorgente di luce che, applicata al pelo, lo scalda considerevolmente in qualche frammento di secondo; il calore si trasferisce al bulbo pilifero, danneggiandolo e rendendolo incapace di produrre peli per un lungo periodo. Sfortunatamente è possibile danneggiare soltanto i bulbi piliferi in fase di crescita e non tutti quelli presenti nella zona prescelta. Proprio per tale motivo è necessario ripetere le sedute laser ad una distanza variabile fra i 15 e i 30 giorni, al fine di colpire sempre un’ampia percentuale di peli in crescita.

COME FUNZIONA

Attualmente esistono 2 tipi di laser adatti all’epilazione: a luce pulsata e al Nyd-Yag. Il primo colpisce tutti i bulbi puliferi in una zona di ampie dimensioni, mentre il secondo, ad integrazione del primo, colpisce i singoli peli, ovvero quelli più grossi e profondi, non sensibili alla luce pulsata.

Dato che il bersaglio dei trattamenti con il laser è la melanina, rispondono meglio i peli scuri rispetto a quelli chiari; al contrario, si ottengono minori complicanze su pelli chiare, rispetto a quelle scure (da qui la necessità di non intervenire su pelli abbronzate).

Il numero delle sedute varia in base alla zona da trattare:

  • da 4 a 7 per ascelle, baffetti ed inguine;
  • minimo 10 per dorso, gambe o addome;
  • il dorso delle mani non risponde bene al trattamento per via della profondità ed inclinazione del pelo.

POSSIBILI RISCHI

  • macchie: si tratta di ipo o iperpigmentazione, a regressione spontanea nel giro di qualche settimana o al massimo 1 mese. Le macchie chiare compaiono quando si agisce su una cute abbronzata, in quanto si danneggia la melanina; contrariamente, le macchie scure compaiono a causa di un effetto termico di stimolazione della melanina nelle zone vicine al pelo;

  • infezioni: possono presentarsi quando, a causa di un trattamento troppo energico, compaiono delle vesciche.

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