Quando ci si agghinda per una serata, o anche per andare al lavoro tutti i giorni, lo si fa in base a uno stile personale. A volte però, a causa della fretta a cui siamo soggette tutti i giorni, o a causa di sviste, capita di commettere dei piccoli errori di stile che agli occhi dell’altro sesso appaiono come imperdonabili. Vediamo di che cosa si tratta così da tenerne conto per la scelta dei nostri futuri look:

  • Pancia scoperta. è uno dei primi errori da evitare di commettere. Questo non è causato tanto da una svista, più che altro da un proprio gusto personale nello scegliere indumenti che non arrivano a coprire l’ombelico. La pancia “al vento” è ormai fuori moda sebbene ai tempi degli esordi di Britney Spears andasse molto. Ora mostrare l’ombelico non è contemplato in fatto di moda, anche se poi ognuno ha i propri gusti personali e potrebbe decidere di mostrarlo ogni qualvolta esca. Per la maggiore ora sono di tendenza canottiere, t-shirt lunghe che arrivino fino ai jeans, o anche corte, ma coperte da una camicia lunga per esempio;
  • Mutande in vista. Anche questa abitudine era molto in voga molto tempo fa, soprattutto se il colore dello slip era lo stesso della maglietta che si indossava, se non di accessori abbinati apposta. Ora, a parte il fatto che sta ritornando di moda la vita alta e che quindi gli slip in vista spariscono, anche per le molte che preferiscono indossare ancora la vita bassa, le mutande vanno coperte. Se non dai pantaloni almeno da una maglietta lunga, di cui parlavamo sopra, ma comunque sia che si tratti di mutande alla Bridget Jones o perizoma, vanno nascoste. Ancora peggio se non vengono mostrati gli slip, ma solamente il simpatico “sorriso” che molte volte fa capolino laggiù. Questo proprio è inammissibile;
  • Slip in vista sotto pantaloni trasparenti. Restiamo sempre nell’ambito di mutande e slip, che questa volta vengono coperti, ma non correttamente. Se decidete di indossare dei pantaloni o delle gonne trasparenti, come sono per la maggior parte delle volte tutti gli indumenti bianchi, ricordatevi di scegliere degli slip adeguati, che non lascino intravedere le cuciture al di sotto. Sono consigliabili slip color carne che ben si mimetizzano, e anche ultrasottili, senza grosse o vistose cuciture che sporgeranno. Da evitare mutande strette che comprimono il sedere che mettono in risalto ancora di più il tutto;
  • No allo “zoccolo di cammello”. Il noto e riconosciuto “zoccolo di cammello” si viene a creare quando si indossano pantaloni, pantacollant o pantaloni veri e propri, troppo stretti, corti e aderenti, che vanno a delineare in maniera perfetta la zona pubica femminile. L’effetto è veramente tutt’altro che sexy, e risulta essere quasi imbarazzante anche per chi si accorge del difetto;
  • Indossare abiti stropicciati. Capita che, a volte, prese dalla fretta, si indossi un abito che per sbaglio era caduto dall’attaccapanni dell’armadio ed era rimasto appallottolato in un angolo per qualche tempo. Ma anche il più bel vestito se indossato stropicciato perde il suo fascino: quindi se non avete tempo o voglia di accendere il ferro da stiro, optate semplicemente per un altro indumento;
  • Indossare abiti che infeltriscono. Succede spesso con gli indumenti di lana, che dopo qualche tempo formano gli odiati pallini che molte donne si ostinano a rimuovere con una pratica lametta, ma anche d’estate si ripete questo fenomeno, a causa del costume bagnato a contatto con gli abiti che poi asciugano al sole, o alla borsa da spiaggia che ci sfrega contro. Una soluzione vera e propria non c’è, se non quella di stare più attenti, e se il fatto dovesse verificarsi, allora evitate di indossare quegli indumenti, perché alla vista appaiono poco curati.

  • Pantaloni troppo corti. Dipende da che tipo di pantaloni. Se stiamo parlando di jeans lunghi, allora guardate se arrivano alla caviglia o meno e immaginate poi con che scarpe abbinarli. Comprare un paio di jeans che non siano troppo lunghi da mettere con un paio di scarpe col tacco è consentito, ma per metterli con un paio di scarpe da ginnastica allora meglio di no. Se stiamo parlando di jeans o comunque pantaloncini corti, guardate sempre che non mettano in mostra zone che non volete mostrare, il che dipende da persona a persona. Anche se nel camerino vi sembra che vadano bene, provate a camminare, perché nei movimenti qualche cosa potrebbe sempre fuoriuscire.

  • Pantaloni troppo stretti. Anche se vi piaceva tanto quel paio di pantaloni e adesso vi vanno stretti, non dovete indossarli per forza se il bottone si chiude a malapena lasciando vedere pancia e fianchi che chiedono aiuto, rendendo difficoltosa anche per voi la camminata. Potrete sempre coprire il tutto con una maglietta lunga, ma rimane comunque una questione di star bene e sentirsi a proprio agio;
  • Vestirsi troppo trendy. Va bene il fatto di interessarsi alla moda e seguire le ultime tendenze proposte dai più famosi stilisti sulle passerelle, ma sarebbe bene metterci sempre un tocco personale. Unire insieme diversi pezzi alla moda solo perché sono stati dettati da uno stilista piuttosto che da un altro, apparirà stravagante e fuori luogo. Per esempio, conoscendo i trend di questa estate, evitate di unire un maxi-dress con un orologio fluo, una collana della nuova collezione di Guess, dei sandali foulard, con una borsa da spiaggia e magari degli accessori etnici per fare più estate. Va bene abbinare diverse cose ma con gusto.