Il nuovo lavoro genera ansia e ogni tipo di preoccupazione. L’obiettivo è fare bella figura con il capoufficio e i colleghi di lavoro ed è facile incappare in piccoli errori che rischiano di innescare grandi problemi. Per prima cosa ricordarsi che la puntualità è fondamentale: ridurre i giorni d’assenza al minimo e cercare di non arrivare in ritardo la mattina oppure a eventuali riunioni. Poi non fate mai paragoni tra il lavoro attuale e il precedente; mettere a confronto due datori di lavoro e il loro modo di gestire ogni singola situazione può soltanto irritare e conseguentemente peggiorare la vostra situazione.

Quando si inizia un nuovo lavoro non si può dimenticare un fattore essenziale: ogni azienda ha una sua politica di gestione, più o meno efficace, e un dirigente non ha alcuna intenzione di sapere cosa accade in altre realtà, a meno che non ve lo abbia chiesto espressamente. Tutto quello che riguarda il vecchio lavoro deve servire solo come bagaglio di esperienza, ma al contempo l’atteggiamento più giusto è quello di ricominciare con uno spirito nuovo cercando di migliorare sempre.

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Tra gli errori da non commettere vi è anche il tempestare di domande il proprio superiore; bisognerebbe limitare le domande esclusivamente ai dubbi per i quali non si trova risposta. Devono essere evitati i quesiti sciocchi la cui risposta è palese e che può essere trovata solo con un pizzico di attenzione in più. Il consiglio che scaturisce è quello di aprire poco la bocca per fare domande e spalancare maggiormente le orecchie per un ascolto attento. Trovarsi di fronte a una nuova realtà lavorativa vuol dire avvicinarsi con umiltà, senza spavalderia, dimostrando voglia di migliorare e cooperare.

Entrando a far parte di una nuova azienda ci si deve rapportare anche con i nuovi colleghi di lavoro e in questo caso lo si deve fare con cautela. Ѐ giusto non aprirsi totalmente ma farlo pian piano, in modo da valutare se la persona in questione è fidata o, al contrario, se fa di tutto per mettervi i bastoni fra le ruote. Se vi trovate di fronte a un collega che dopo vari tentativi non dimostra una propensione al dialogo, prendete le dovute distanze.

Per quanto concerne le situazioni e i problemi che nascono all’interno del vostro reparto ma che non vi riguardano personalmente, non date pareri sbilanciandovi verso una o l’altra parte in causa; potreste rovinare i rapporti con gli altri colleghi e mettere a repentaglio l’intera carriera. Ricordate anche di rispettare le gerarchie aziendali, dando del lei al proprio capo e a tutti coloro i quali occupano una posizione superiore alla vostra.

Chi inizia un nuovo lavoro lo fa partendo dal basso, lasciando i ruoli migliori a chi ha più anni di esperienza alle spalle; questo concetto deve essere tenuto presente ogniqualvolta ci si trova innanzi a una situazione difficile da gestire. Ciò non vuol dire tacere quando vi sono ingiustizie ma, al contrario, devono essere distinte dalle normali difficoltà iniziali.

Fonte: Aol