Maggio, giugno e i primi di luglio sono i periodi hot dell’anno per molti studenti, i quali stanno affrontando in queste ore gli esami di maturità. Lo stress è alle stelle e il tempo da dedicare a se stessi è poco, specialmente per chi si riduce a studiare all’ultimo minuto. Come combattere questo stress? Ecco qui alcuni consigli, che possono essere utili anche in altri ambiti, poiché lo stress da esame di maturità è facilmente paragonabile a quello da lavoro o da esami universitari.

La prima cosa da fare è evitare di riempirsi di caffeina, la quale tiene si svegli, ma ha grandi ripercussioni sul nostro sistema nervoso. In più è consigliabile evitare di studiare fino a notte fonda, riducendo le ore di sonno, infatti, la mente quando è stanca rende di meno e ogni sforzo sarà vano. Meglio dormire regolarmente e rimettersi sui libri con la mentre fresca e riposata.

Un’altra cosa da non fare è chiudersi in casa e rinunciare ai piccoli piaceri del relax. Il tempo è si poco e va sfruttato al meglio ottimizzandolo, ma uscire per una passeggiata, un caffè, un gelato, quattro chiacchiere o andare un’oretta in palestra può risultare molto utile per staccare dai libri e rilassarsi un po’ scaricando lo stress accumulato.

Applicarsi a una disciplina meditativa come lo yoga aiuta a sviluppare e migliorare la concentrazione, in più, si impara a respirare meglio il che è utile quando il panico ci assale: basta inspirare profondamente con il naso ed espirare con la bocca.

Se non si hanno difficoltà a studiare in compagnia, allora è buona cosa cercarsi un compagno di studi, che non sia però un perditempo, con cui condividere ansie e pensieri e magari con cui potersi ripetere a vicenda il programma studiato simulando un vero e proprio colloquio orale.

È sempre meglio iniziare a studiare qualche mese prima della data degli esami di maturità, per avere più tempo e rilassarsi di più. Difatti, la causa maggiore di stress è lo studio ridotto all’ultimo, il tempo è poco e l’ansia di non farcela sale. Quindi è meglio prepararsi in anticipo poiché la preparazione dipende solo da noi e così l’esito dell’esame. Un’altra cosa da non fare è quella di partire scoraggiati e catastrofici, non c’è niente di meglio del pensiero positivo che ci rende ottimisti e rilassa la mente.