A volte capita che i comportamenti delle persone siano del tutto irrazionali e crudeli. Quello che per esempio è successo a Indianapolis, nell’Indiana, è macabro e triste ma, soprattutto, totalmente innaturale.

Edyan Farah, una donna somala di 28 anni, ha chiuso nell’armadio i suoi cinque figli bloccando le ante con un letto, per assicurarsi che i suoi bambini non uscissero di casa mentre lei era fuori con un’amica. I bambini, tutti con un’età compresa fra uno e sette anni, sono rimasti così per oltre 10 ore chiusi nel minuscolo armadio, con a disposizione meno di 2 metri di altezza e circa 45 centimetri di profondità.

In uno spazio così ridotto e con una quantità d’aria evidentemente insufficiente per la sopravvivenza di tutti e cinque, due di loro non ce l’hanno fatta. Zuhur di 5 anni e Zaccaria di 3 sono morti, infatti, probabilmente per le condizioni insostenibili ma anche perché, come hanno confermato anche i vicini, erano malnutriti come i loro fratelli e non hanno retto all’enorme stress fisico cui sono stati sottoposti.

Al rientro, la madre snaturata si è accorta che due dei suoi bambini erano morti e, con molta freddezza, non ha tentato di rianimarli o soccorrerli, ma si è limitata a portare i loro corpi al piano di sotto per nasconderli. La donna, che ha tentato di giustificarsi dicendo che al momento del folle gesto non era lucida, è ora accusata di omicidio colposo e i suoi restanti tre figli sono stati dati in affidamento.