Per avere degli addominali ben scolpiti è necessario che ogni singolo muscolo sia tonico. Alcune volte infatti vengono trascurati gli addominali obliqui, specialmente perché si pensa che esercitandoli si va ad allargare anche il punto vita.

In genere sono eseguiti alcuni esercizi, non allo stesso livello di un atleta professionista, cercando di mantenere la vita piccola andando sempre a risaltare la classica forma a V. Per questo motivo alcuni tra gli esercizi per obliqui più efficaci per tonificare gli obliqui.

Esercizi addominali obliqui: il classico crunch

Uno dei primi esercizi più efficaci per tonificare gli addominali è il classico crunch obliquo. Stendendosi in posizione supina con le mani dietro la schiena e le ginocchia piegate, portare l’addome prima su un lato e poi sull’altro cercando di toccare con il gomito di un braccio il ginocchio del lato opposto – quindi gomito destro con ginocchio sinistro e viceversa -.  Perché l’esercizio sia efficace bisognerà ripeterlo venti volte per lato con tre set.

Lo stesso esercizio può essere eseguito con un piccolo twist: in questo caso, sempre piegando le gambe, basterà mettere una mano dietro la nuca e stendere l’altro braccio in modo che risulti in linea con la spalla. Con la mano dietro la nuca spostare l’addome dalla parte in cui è stato disteso il braccio – quindi se la mano dietro la nuca è quella destra bisognerà svolgere il movimento verso il lato sinistro e viceversa -. Anche questo esercizio sarebbe da ripetere per almeno venti volte per lato per tre serie.

Esercizi addominali obliqui: piegamenti laterali

Altrettanto efficaci per tonificare gli obliqui, i piegamenti laterali possono essere eseguiti in due modi: in piedi o da sdraiati.

Nel primo caso l’esercizio può essere svolto a corpo libero o con l’ausilio di due pesi, uno per mano, che possono essere delle bottiglie d’acqua, dei classici manubri o delle kettlebell. Divaricando leggermente le gambe e piegando un po’ le ginocchia (in modo da distribuire il proprio peso e non scaricarlo sulle ginocchia) stendere le braccia sui lati e, con in mano i pesi, farli scivolare sui lati, prima su quello destro e poi, tornando nella posizione iniziale, su quello sinistro. Ovviamente l’esercizio andrà eseguito tenendo la schiena ben dritta e contraendo gli addominali.

Per la seconda versione bisognerà sdraiarsi a pancia in su, con le gambe piegate e le braccia lungo i fianchi. A questo punto, contraendo gli addominali, bisognerà svolgere lo stesso movimento scivolando prima su un lato e poi dall’altro, cercando di toccare i talloni. È fondamentale che l’esercizio venga svolto cercando di non muovere la schiena ma, invece, facendo lavorare solo l’addome.

Esercizi addominali obliqui: side plank o plank laterale

Non meno importante per tonificare gli addominali obliqui è il side plank o plank laterale. Questo può essere svolto nella versione classica oppure aggiungendo una difficoltà piegando una gamba.

Sdraiandosi su un lato, appoggiare l’avambraccio a terra con il corpo ben disteso. Puntando i piedi lateralmente e mettendo l’altra mano sul fianco, espirando, sollevare il bacino mantenendo la posizione per almeno dieci secondi e poi tornare nella posizione iniziale, inspirando. Perché l’esercizio sia efficace dovrebbe essere svolto cinque volte per lato per due serie.

Per la seconda versione del plank laterale bisognerà mettersi nella medesima posizione laterale, con il braccio d’appoggio piegato e i piedi puntati. Nel momento in cui si alza il bacino bisognerà portare la gamba più vicina al suolo verso il busto, piegando il ginocchio, riportandolo nella sua posizione una volta che si torna al punto di partenza. Anche questa versione, benché più difficile da eseguire, andrebbe svolta cinque volte per lato per due serie.

Esercizi addominali obliqui: doppia torsione

Ultimo ma non meno importante, per tonificare gli addominali laterali potrebbe essere efficace anche la “doppia torsione”. Un esercizio abbastanza difficile poiché bisognerà riuscire a mantenere l’equilibrio contraendo al contempo l’addome. Sedendosi per terra, sollevare le gambe tenendo le ginocchia piegate, appunto in equilibrio: piegando le braccia tenendole con le mani pugno contro pugno all’altezza del petto, eseguire il movimento di rotazione del busto prima a destra – con le gambe a sinistra – e poi a sinistra – con le gambe a destra -. Per riuscire a svolgere al meglio l’esercizio ci si può munire di un peso e, al posto di tenere in alto le braccia, svolgere lo stesso movimento di torsione facendo finta di portare l’attrezzo prima da un lato e poi dall’altro, ricordandosi sempre di portare le gambe nel verso opposto.