Gli esercizi di resistenza possono essere eseguiti senza l’ausilio di pesi, sbarre e manubri: basta un elastico, piccolo ma efficace strumento che ha la capacità di rinforzare qualsiasi parte del corpo, addominali-pancia, braccia, gambe, glutei e schiena. Basta usarlo per quindici minuti per sentirsi bene.

Gli esercizi di resistenza con l’elastico vanno fatti almeno tre volte la settimana. A differenza dei pesi che, se usati male, potrebbero anche portare a problemi ai legamenti, l’elastico permette di mettere in funzione tutti i muscoli contemporaneamente.

Il primo esercizio, molto semplice, consiste nel fare una camminata con affondo utilizzando l’elastico. Lo strumento va posto sotto un piede, quello che avanza, mentre l’altra gamba, libera, si piega indietro per seguire l’affondo. Mentre si fa l’affondo, le braccia, trattenendo l’elastico, fanno resistenza: in questo modo, l’esercizio mette in funzione contemporaneamente sia la parte superiore che quella inferiore del corpo.

Il secondo esercizio, invece, prevede una sorta di plié con l’elastico. Bisogna mettersi in piedi a gambe leggermente divaricate e far passare l’elastico attorno alla schiena e alle braccia, come se si portasse uno scialle. Quando le braccia sono aperte, le gambe sono distese. Quando ci si piega sulle ginocchia, si chiudono anche le braccia, che così sentiranno la resistenza dell’elastico.

Il terzo esercizio prevede di fare dei semplici squat con l’elastico. Lo strumento deve essere messo sotto i piedi e le estremità vanno tirate fino all’altezza delle spalle. Quando si faranno gli squat, piegando le ginocchia, le braccia, tirando l’elastico, dovranno arrivare fin sopra la testa.

Per il quarto esercizio, bisogna fissare l’elastico a un mobile, a una maniglia o al piolo di una sedia. Bisogna distendersi a pancia in su, piegando le gambe in modo che le ginocchia arrivino all’altezza dell’addome. Poi, si deve prendere l’elastico con le mani e tirarlo dalla base d’appoggio scelta fino alle ginocchia.

Quinto esercizio: si deve mettere l’elastico sotto il piede sinistro e tenerlo con la mano sinistra. Poi, bisogna fare un affondo laterale con la gamba destra, stendendo il braccio sinistro in senso opposto rispetto alla gamba sinistra. Questo esercizio metterà in moto i fianchi, con notevoli risultati anche per la parte dell’addome.

Il sesto e ultimo esercizio è quello della “scimmia“. Bisogna mettere l’elastico sotto entrambi i piedi, proprio come per gli squat. Bisogna stare stavolta in posizione leggermente seduta, con le mani che reggono le estremità dell’elastico all’altezza delle ginocchia. Poi, ci si deve piegare di lato ora a destra e ora a sinistra, imitando il movimento buffo di una scimmia.

Tutti gli esercizi vanno ripetuti almeno venti volte. Oltre a tonificare, alla fine di una sessione, si sentiranno i muscoli stirati e distesi. Ma è bene fare una raccomandazione: non bisogna mai esagerare e sarebbe opportuno iniziare gli esercizi dopo aver fatto un riscaldamento adeguato.

Fonte: Real Simple.