Per una corretta postura non è sufficiente mantenere la schiena dritta ma servono anche alcuni esercizi di stretching, ossia di quella pratica sportiva che punta a intervenire sull’allungamento dei muscoli con movimenti che interessano anche tendini, ossa e articolazioni.

Una giornata intera al computer o diverse ore consecutive passate in un lungo viaggio aereo possono portare a un intorpidimento dei muscoli e a uno scarso irroramento di sangue in alcune zone, cose ovviabili con una seduta di esercizi posturali di stretching fai da te. Purché si seguano dei piccoli consigli da effettuare periodicamente per non aggravare il senso di intorpidimento.

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Esercizi posturali: ecco quali sono e come eseguirli

La prima cosa è rilassare la schiena sdraiandosi supini (magari quando il capo non è in ufficio), piegando le ginocchia a 90 gradi e appoggiando i polpacci su una sedia. Fase due: stendere le braccia lateralmente con i palmi delle mani verso l’alto. Rilassarsi e respirare profondamente facendo sì che la parte bassa della schiena arrivi a toccare il pavimento. Mantenere la posizione per 5 minuti.

Da questa posizione ci si muove per fare il secondo esercizio: intrecciare le dita delle 2 mani dopo aver unito i palmi come se si stesse pregando, ed estendere le braccia sopra il petto in direzione del soffitto e, senza piegarle, portarle lentamente ad appoggiarsi sul pavimento sopra la testa. Ripetere questo movimento per 30 volte in maniera costante e lenta.

Col terzo movimento si cambia posizione: mettersi sdraiati supini sul pavimento con i piedi sul muro e le ginocchia piegate a meno di 90 gradi (i glutei vanno a 10-15 cm dal muro e le ginocchia devono quasi toccare il petto). Incrociare mani e dita dietro la testa a supporto del collo, mentre i gomiti devono avvicinarsi al pavimento: a questo punto, espirando, utilizzare gli addominali per sollevare da terra le spalle, i gomiti e la testa per poi ritornare nella posizione di partenza.

L’esercizio di stretching numero 4 parte ancora dalla posizione supina, con la gamba destra appoggiata su una sedia fino a formare un angolo di 90 gradi. La gamba sinistra deve essere distesa sul pavimento mantenendo le dita dei piedi e il piede ad angolo retto rispetto al suolo. Stendere le braccia lateralmente con i palmi delle mani verso l’alto. Respirare profondamente e rilassare il corpo per 10 minuti prima di cambiare gamba.

E per finire, appoggiare la schiena contro il muro e scivolare fino ad assumere la posizione seduta con le gambe ad angolo retto e le spalle sempre attaccate alla parete (come se si fosse seduti su una sedia immaginaria). L’importante è che i talloni non siano più avanti delle ginocchia. A questo punto spingere la parte bassa della schiena e le spalle verso la parete, facendo pressione anche sui talloni e mantenendo la testa alta. Il tutto per almeno 90 secondi consecutivi, finiti i quali si può nuovamente tornare alla scrivania.

Fonte: The Times of India