Uno dei motivi per i quali le persone amano fare fitness sono gli effetti benefici che si avvertono su tutto il corpo: oltre a farci restare in forma, questo può rivelarsi un’efficiente cura a problemi di postura e dolori articolari. Tra questi, l’attività fisica può essere considerata un toccasana anche per quanto riguarda i dolori al collo.

La causa principale dei dolori nella zona inferiore della testa e del collo è il microtrauma cranico. In altre parole, è un movimento sbagliato la fonte del fastidio che si prova nel ruotare la testa fino a peggiorare in una cervicalgia.

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Oltre a evitare la cattiva postura, l’attività fisica potrebbe essere un valido aiuto nel trattare patologie cervicali come i dolori al collo: l’importante è eseguire alla lettera gli esercizi e consultare uno specialista o il proprio personal trainer.

Un possibile esercizio consiste nell’allenare il capo inclinandolo in una direzione, reggendo la tempia del lato opposto con una mano e alternando dieci secondi di sforzo con dieci secondi di riposo. Il tutto, magari, ascoltando musica rilassante così da liberarsi dello stress accumulato durante la giornata.

Una volta completata una serie, è possibile passare al lato opposto e sforzare nell’altro senso il capo e il collo. Infine, per concludere, si può chinare la testa in avanti sforzando il collo e facendo resistenza con una mano appoggiata alla fronte.

Anche massaggiare energicamente tempie e arcate sopraccigliari può essere un ottimo esercizio per lenire il dolore al collo e alla parte posteriore della testa.

Le braccia possono essere allenate al fine di distendere i muscoli del trapezio e del collo: seduti a gambe incrociate, bisogna tenere la schiena dritta e stendere un braccio alla volta aiutandosi con la mano opposta piegata sul gomito.

Infine, il movimento delle scapole aiuta a sciogliere i muscoli delle spalle e del collo, migliorando la postura e riducendo notevolmente il dolore sulla zona a rischio. Una variante dell’esercizio è quella di piegare le braccia all’interno verso il corpo e provare a stendere una mano per stringere l’altra per distendere i muscoli.

Se poi ci si rivolge a centri specializzati, oltre all’attività fisica è possibile ricevere massaggi terapeutici. Di solito, tali attività vengono accompagnate da terapie con oli profumati per permettere la scioltezza dei movimenti delle mani sui muscoli del trapezio e della zona cervicale. Non bisogna, inoltre, spaventarsi se gli specialisti tendono a porre in tensione i muscoli della testa in quattro direzioni diverse.