Sempre più spesso accade che le coppie, dopo qualche anno di felice convivenza o matrimonio e uno o due figli, si separino per vari motivi. E, come al solito, a farne le spese sono i bambini, che devono subire le scelte fatte dai genitori senza poter dire o fare nulla, anzi, nella maggior parte dei casi soffrendo in silenzio e chiudendosi in se stessi.

I bambini non hanno responsabilità in quello che succede all’interno della coppia e per questo non devono subirne le conseguenze, ma troppo spesso accade che i genitori, una volta separati, dimentichino il loro ruolo. Il bambino, quindi, non è più quella creatura delicata nata dall’amore reciproco che va accudita e cresciuta, diventa una sorta di strumento attraverso il quale avere una rivalsa sull’ex coniuge.

Tutto questo, è ovvio, va a discapito di una crescita serena e armoniosa del piccolo che, vedendo i genitori litigare continuamente e perdendo i suoi punti di riferimento, non sarà in grado di costruire serenamente il suo universo affettivo. Una volta che si diventa genitori lo si è per tutta la vita, non si può tornare indietro, e la creatura che abbiamo messo al mondo ha diritto all’affetto di entrambi i genitori, non importa quanto tempo a settimana o quanti week end al mese.