“Io decido il mio voto”, così tradotta, è una campagna lanciata dall’associazione brasiliana Grupo Curumim per portare avanti istanze femminili, partendo dalla legalizzazione dell’aborto, per il quale in Brasile ancora non esiste una legge che lo regoli.

In tal modo, ogni donna si è fatta un autoscatto e ha inviato la sua foto ai candidati del proprio Stato spiegando le sue richieste, aspettative, speranze. Il punto principale su cui molte donne esprimono il loro parere rimane quello dell’aborto, ma altre tematiche vengono prese in considerazione: il diritto ai minori di 14 anni di apprendere le necessarie conoscenze sulla gravidanza e i metodi per evitarla, e la violenza sulle donne dato il grande numero di omicidi e denunce per atti violenti ogni anno.

In effetti il numero di abusi che le donne brasiliane subiscono quotidianamente dai loro compagni toccano livelli incredibili: in un solo anno le segnalazioni di violenza sono state 40.857 tra violenza fisica, psicologica, morale, sessuale e gli utenti dichiarano che gli assalti avvengono con frequenza giornaliera (70%).

Queste tematiche saranno approfondite e trattate dal nuovo presidente del Brasile che sarà eletto il 31 ottobre, e potrebbe trattarsi di Dilma Rousseff che affronterà il suo rivale Josè Serra al ballottaggio. La vincita di Dilma rappresenterebbe una speranza per tutte le donne del paese di essere ascoltate e poter migliorare il luogo in cui vivono. Inoltre, si tratterà di un grande evento nella storia: Dilma sarebbe la prima presidente donna del Brasile.