Il matrimonio è uno dei giorni più importanti nella vita di una coppia. Molte donne sognano fin da piccole l’abito bianco e il velo ma, una volta arrivato il gran giorno, qualcosa potrebbe andare storto. Un invitato che ha bevuto un po’ troppo, un testimone lunatico, un ritardo inaspettato sulla tabella di marcia: ecco il modo giusto per gestire al meglio eventuali scenari disastrosi.

I matrimoni possono essere molto divertenti: si mangia, si balla e si beve. A volte un po’ troppo. Accade spesso, infatti, che uno o più amici della coppia si lascino prendere dai festeggiamenti ed esagerino con le bollicine e il vino. Per evitare eventuali situazioni imbarazzanti, la cosa migliore è portare l’amico alticcio in una zona con pochi ospiti e offrirgli del cibo, così da rallentare l’assorbimento dell’alcool. Il passo successivo è impedire che si metta alla guida: bisogna ritirare le chiavi della macchina e prenotare a suo nome una stanza nell’hotel dove si svolge il matrimonio oppure organizzarsi con qualche amico affinché possa essere riaccompagnato a casa.

La tradizione vuole che l’abito nuziale non venga visto dallo sposo fino al giorno del matrimonio. Ma come ci si deve comportare con un fidanzato curioso che vuole vedere a tutti i costi il vestito prima del tempo? La soluzione più semplice è tenere l’abito da sposa a casa dei genitori o di un’amica.

Coordinatore dell’evento e testimoni dovranno mantenere il riserbo e collaborare a tenere nascosto l’abito, mentre il fotografo avrà il compito di catturare il momento in cui lo sposo vedrà il vestito per la prima volta. Il risultato sarà una foto davvero meravigliosa.

I testimoni sono fondamentali per la riuscita di un matrimonio indimenticabile. È importante che si sentano coinvolti nella preparazione delle nozze: a ognuno deve essere assegnato un compito speciale che rifletta il legame che li lega alla coppia. Se uno dei testimoni è appassionato di fotografia, potrebbe realizzare un album fotografico della sposa, perfetto come regalo di nozze da donare al futuro sposo. Può capitare che i testimoni non si conoscano tra loro: in questo caso Facebook può dare una grossa mano, basta creare un gruppo privato dedicato in modo che possano conoscersi, comunicare e organizzare al meglio il giorno del matrimonio.

Lo scenario peggiore è che ci sia antipatia tra due testimoni. In questo caso è fondamentale analizzare la situazione: se si tratta di una questione personale è opportuno chiedere loro di mettere da parte vecchi rancori, perché le nozze per nessun motivo potranno finire in rissa.

Calcolare i tempi: queste le parole d’ordine per organizzare nel modo migliore un matrimonio. Nei giorni precedenti alle nozze è buona regola calcolare il tempo che occorre alla sposa per prepararsi. In tal modo sarà molto più semplice tenere sotto controllo i minuti che passano e non fare tardi con i preparativi. La pianificazione è fondamentale per la riuscita di un meraviglioso matrimonio. E se si tratta di trucco e capelli lo è ancora di più: è necessario scegliere accuratamente parrucchiere e truccatore e fare diverse prove prima del giorno del sì. Forse i costi aumenteranno, ma si eviteranno disastri nel giorno più bello della vita di una coppia.

Se qualche invitato è in ritardo non è necessario rimandare l’inizio della cerimonia. Nel caso in cui fosse il prete o l’officiante a essere in ritardo, invece, non si potrà fare altrimenti. Il wedding planner si preoccuperà di avvisare del ritardo il catering e i responsabili della location, quindi non vi è motivo di cadere nel panico.

Fonte: She Knows