Dopo il flop di “Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata”, sequel sfortunato del film uscito nelle sale cinematografiche nel 1985, Carlo Vanzina torna alla regia con “Ex – Amici come prima!“, una simpatica commedia degli errori dai toni rosa. Accompagnato alla sceneggiatura dal fratello Enrico, il regista mette in scena una divertente commistione amici-coniugi-amanti che prende le distanze dai cinepanettoni e cinecocomeri degli ultimi anni, offrendo una pellicola piacevole e spensierata che strizza l’occhiolino agli intrecci e ai giochi del destino di “Love Actually – L’amore davvero” di Richard Curtis, come ammesso più spesso dai Vanzina durante la conferenza stampa di presentazione del film.

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Il cast, un tripudio di nomi noti e meno noti del panorama cinematografico italiano, gioca con le situazioni apparendo sempre sulla stessa lunghezza d’onda, in un equilibrio quasi perfetto per tutti i quasi 100 minuti del film. Dal gioco delle coppie tra il trio Enrico Brignano, Teresa Mannino e Liz Solari fino al tris d’assi formato da Vincenzo Salemme, Tosca D’Aquino e Natasha Stefanenko, passando per Alessandro Gassman, Anna Foglietta e Veronica Logan fino a Ricky Memphis, Gabriella Pession e Paolo Ruffini, le relazioni s’intrecciano tra di loro fino a formare un intricato labirinto a tinte rosa che strappa risate al pubblico in sala, forte della carica comica che tutti gli interpreti riescono a incanalare nella nuova fiaba di casa Vanzina che oltre al nome, e alla partecipazione di Gassman, resta del tutto indipendente rispetto al lavoro di Fausto Brizzi “Ex” del 2009.

Antonio (Salemme), politico napoletano eletto al parlamento europeo. è costretto a subitre le pressioni della moglie Nunzia (D’Aquino) che, in maniera ben poco velata, cerca di affondare gli artigli nella carriera e nei risvolti economici del marito; sarà l’incontro con il premier baltico Olga (Stefanenko) afargli aprire gli occhi e a cambiare idea sulla politica. La signora Marangoni (Logan), stanca del comportamento del marito Max (Gassman), si rivolge all’avvocato divorzista Sandra (Foglietta) che, dopo una serie d’incontri scontri s’innamora inconsapevolmente proprio dell’uomo contro il quale dovrà comparire in tribunale. Floriana (Mannino) e Marco (Brignano), colleghi e neosposi, iniziano la luna di miele con l’incontro della ex di lui Consuelo (Solari); un ritorno di fiamma che rischia di mettere in crisi la nuova unione coniugale. Fabio (Memphis), amico del single incallito Paolo (Ruffini), si ritrova inavvertitamente a vestire i panni dell’analista da cui è in cura dopo essere stato lasciato dalla fidanzata, a causa dell’incontro con la disperata Valentina (Pession), anch’essa distrutta dalla recente rottura con l’amatissimo fidanzato.

Niente di mai visto o di particolarmente innovativo per quanto riguarda il sofferente mondo della commedia italiana, sempre più costretto a sottostare alle regole di mercato che preferiscono favorire prodotti mediocri e dall’umorismo facilone, eppure “Ex – Amici come prima!” riesce a far uscire dalla sala con una piacevole leggerezza d’animo come raramente accade nei prodotti di questo genere, sboccati e dai toni macchiettistici che più di un sorriso lasciano l’amaro in bocca. La gara degli ex funziona a suo modo, giocando sulle sfumature caratteriali del cast che non si risparmia quasi mai.

Tra gli interpreti, capaci di stabilire una vera e propria empatia con il pubblico fin dai primi minuti della pellicola, trova spazio anche il produttore del film Fulvio Lucisano in un breve cameo nel ruolo dell’avvocato d’ufficio chiamato a difendere uno sconsolato Gassman, privato dell’amore della quasi ex moglie e di quello della bella Foglietta, tanto rampante in superficie quanto delusa dalla fine del rapporto col suo – ça va sans dire – ex.

Nella rincorsa all’amore o al raggiungimento dei propri scopi, le donne fanno in questo caso il ruolo delle cacciatrici, lontane dall’immagine aulica della donna oggetto. Sono tutte forti e determinate, capaci di far sentire la propria voce anche in contesti in cui finora erano state relegate in secondo piano, come l’avvocato Sandra o il premier Olga; unica voce fuori dal coro è quella di Floriana, il personaggio che la stessa Mannino ha dichiarato scherzosamente “vintage”, visto il modo fin troppo naïve in cui subisce le corna dal fedifrago Brignano, capace di farsi perdonare con una dolcissima lettera d’amore inventata sulle ceneri di quella che sarebbe dovuta essere il suo addio all’innamorata sposina.

I Vanzina cercano anche di far scivolare tra le righe i problemi della politica italiana, giocando sul rapporto tra Antonio e Olga, colti da un fremito sentimentale e dallo scherzo del destino che li porta a condividere lo stesso letto per una sola ma intensa notte e dal rapporto del parlamentare napoletano con i colleghi, invischiati come spesso si sente parlare in giri poco puliti di escort. A scherzare amaramente sull’intreccio, senza voler rivelare più di tanto, è proprio lo stesso Salemme che esclama la simbolica frase “sono stato a letto con un premier, come un’escort”, in un significativo ribaltamento dei ruoli uomo-donna.

Deviazione politica a parte, “Ex – Amici come prima!” sa divertire il pubblico e lo fa senza timore di esagerare, in un delicato ma gradito equilibrio tra divertimento e sentimento, rimanendo inaspettatamente una spanna sopra alle risicate proposte del panorama leggero italiano.