La paternità dei figli di Michael Jackson è sempre stata un mistero, soprattutto del terzo. E oggi si aggiunge alla lista dei presunti padri l’ex bodyguard della defunta pop-star, che aspetta la morte della madre di Michael per fare chiarezza.

Non si è mai capito se i 3 figli di Michael Jackson siano effettivamente biologici. E non solo perché sono chiari di pelle mentre il cantante è nato nero, in fondo la presunta madre dei primi due è bianca, quindi tutto è possibile. Ma sul terzo c’è una schiera nutrita di persone che hanno dichiarato di essere i veri padri, senza contare che della madre non si sa assolutamente niente.

Ha iniziato Macaulay Culkin, baby star in “Mamma ho perso l’aereo“, amico intimo di Michael Jackson da quando aveva esordito.

Poi è stata la volta di Mark Lester, amico trentennale della pop star, anche lui era entrato da bambino nello showbusiness ma aveva abbandonato a 19 anni. È stato lui stesso a dire di aver donato il proprio sperma a Michael, probabilmente per la secondogenita Paris.

Ed ecco ora sbucare l’ex guardia del corpo, Matt Fiddes, 29 anni:

Michael non ha mai detto che io sono il padre di Blanket, ma ha preso il mio sperma e il bambino è l’immagine sputata di me. Mi ha detto che voleva un figlio atletico. Non voglio che Blanket pensi che io stia dicendo in giro che è di sicuro mio figlio, perché non ne sono sicuro.

Matt, esperto di arti marziali, ha donato il proprio sperma a Michael nel 2001, e nel 2002 è nato il terzogenito. Il giovane ex bodyguard dice di averlo fatto per amicizia, non per denaro:

Non voglio niente delle proprietà o dei soldi. Katherine Jackson mi ha già negato il diritto di vedere Blanket ma se dovesse morire sarei subito lì. Se dovesse succedere, io e Mark abbiamo un patto: prenderemo una squadra di legali e chiederemo il test del DNA.

In seguito ha avuto 3 figli dalla moglie, e dice che tutti hanno notato come la sua terzogenita sia la copia di Blanket. Ma di tutti i presunti padri, possibile che della madre non ci sia traccia?