Un uomo parmigiano pretende di riavere le spese che ha sostenuto per regalare un seno nuovo all’ex moglie. Considerando che ora il matrimonio tra i due è stato annullato, il décolleté che l’uomo ha donato alla moglie sarebbe diventato oggetto di rivalsa nella causa legale fra gli ex coniugi.

Il regalo della mastoplastica additiva era costato 3.500 Euro, il matrimonio andava a gonfie vele e l’uomo, 37 anni, accettava di buon grado il cambiamenti fisico del busto della moglie, 36 anni.

Nel corso della causa di separazione, però, l’uomo ha richiesto alla donna il rimborso spese per quell’intervento di quattro anni prima.

L’uomo ha sostenuto convinto:

Ora non posso più goderne, per cui chiedo il rimborso.

Tra la perplessità generale di avvocati e parte coinvolta, alla fine l’uomo ha ottenuto la sua vittoria: la moglie ha acconsentito ad accollarsi la responsabilità di restituire i soldi per il regalo che il marito le aveva fatto.

Paradossalmente, la motivazione dell’uomo è stata ritenuta lecita, ricevendo così una somma di 1.750 Euro di risarcimento. Il suo punto di vista verteva sul fatto che, dopo la separazione, risultava impossibile trarre giovamento dal regalo fatto alla moglie in tempi non sospetti. Alla faccia di chi dice che i regali non devono mai essere restituiti.