Quello che è accaduto a Claudia Pandolfi sembrava essere un brutto danno secondo l’opinione comune. Evidentemente così non è, se qualcuno vuole far sentire la propria voce fuori dal coro. Si tratta del controverso Fabrizio Corona, che come al solito non manca di far parlare di sé.

Stavolta Corona è intervenuto sull’aggressione di un paparazzo a Claudia Pandolfi, schierandosi a favore del primo, finito anche in carcere per l’accaduto. La Pandolfi era stata accecata da uno spray al pepe, che il paparazzo Mauro Terranova le aveva spruzzato nel mentre l’attrice cercava di recuperare alcuni scatti rubati. Il fotografo è quindi ripartito con la propria auto, trascinando a terra per diversi metri la donna.

Premesso che ogni lavoro ha motivo di esistere e molte volte sono i paparazzi a fare la fortuna di alcuni VIP, la violenza è qualcosa di inammissibile, aggravata nel momento in cui l’aggredito, l’aggredita in questo caso, finisce addirittura in ospedale. Ma evidentemente Corona, forse per deformazione professionale, la pensa in maniera diversa.

Corona ha spiegato il suo punto di vista al TG4:

Ho seguito quanto accaduto alla Pandolfi. Devo dire che lei un po’ se l’è cercata. Claudia aveva già avuto a che fare con questo paparazzo con una mazza da baseball gli aveva distrutto il motorino, mentre lui svolgeva il suo lavoro. Evidentemente anche questa volta Terranova aveva qualche notizia particolare su di lei. È stato ribeccato e lei gli ha preso a calci l’auto da lui appena acquistata in leasing, questa è gente che non guadagna tanti soldi, e ha cercato di rubargli il dischetto digitale della macchina fotografica. Lui è scappato, ma ha avuto la colpa di accelerare provocandole un danno involontariamente.

Si è molto lontani dalle vicende della “dolce vita” romana degli anni ’50 e ’60. Ma l’odio sociale per chi guadagna tanti soldi continua a non essere una giustificazione di una violenza, seppure con la presunzione della non intenzionalità.