Fabrizio Corona è ancora latitante, mentre si moltiplicano i presunti indizi sul Web su cosa stia facendo o dove sia. Il suo sito riporta infatti la scritta «Coming soon», come se la pagina fosse in costruzione, ma si pensa che si stia aspettando che il fotografo condannato dalla legge torni e si consegni alla giustizia.

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Intanto su Facebook compare un messaggio geolocalizzato con una citazione. Per qualche ora il popolo di Internet ha deriso il fotografo, credendo che l’avesse scritto lui, ma in realtà si trattava di un suo collaboratore autorizzato a postare. La citazione era tratta da Kafka sulla Spiaggia di Haruki Murakami:

«Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.»

Il post è stato inviato nella zona di Quarto Oggiaro ed è suonato come un’apologia scritta dallo stesso Corona, invece forse era solo un augurio dei suoi collaboratori per la risoluzione della faccenda. Corona è stato avvistato in palestra per l’ultima volta venerdì mattina, mentre venerdì pomeriggio è stato condannato a cinque anni di reclusione per estorsione ai danni di David Trezeguet. Sabato mattina al suo cellulare ha chiamato l’Ansa, ma ha risposto un’altra persona.

Intanto, mentre Corona è ricercato anche dall’Interpol e il vecchio amico Lele Mora gli consiglia di costituirsi, la madre di Nina Moric lancia un appello a Domenica Live:

«Nina si augura che il padre di suo figlio si consegni presto alla magistratura. Lo faccia soprattutto per suo figlio Carlos che lo aspetta. Il mio appello si unisce a quello della famiglia di Fabrizio. Mia figlia ha interrotto i rapporti con Fabrizio ben prima che esplodesse questo tsunami.»

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La legge ha quindi stabilito che Corona è colpevole e sicuramente sulla condanna ha pesato anche il suo comportamento in regime di arresti domiciliari, violati più volte nell’ultimo periodo. Il Web intanto si divide, c’è una corrente colpevolista che lo insulta e afferma che deve pagare il suo debito, un’altra che invece comprende che probabilmente ci sono autori di reati più gravi che in carcere non ci finiscono mai, perché riescono a farla franca. Tanto che qualcuno ci scherza anche su, come Selvaggia Lucarelli, che su Facebook ha raccontato come suo padre si fosse chiesto se lo nascondesse lei Corona. Su tutto c’è una realtà: nonostante quello che abbia commesso, Corona è una persona normale che sta per finire in carcere ed è comprensibile che non voglia tornare, anche se la sua situazione in questo modo si sta aggravando non poco. E intanto i like alla pagina di Corona salgono sempre di più, circa dodicimila in un giorno. Ma la grande domanda è: tornerà e si consegnerà alla giustizia?

Fonte: Corriere della Sera.