Grande ritorno su Rai Uno di Fabrizio Frizzi, con la sua seconda edizione dei “Soliti ignoti – Identità nascoste“. Dopo più di due anni, il gioco televisivo, ispirato al format americano “Identity“, intratterrà il preserale di Rai Uno.

Lo show ha un’ambientazione tipica dei film polizieschi statunitensi e il conduttore, nella precedente edizione, è riuscito a creare quel giusto tocco di suspense che più si addice a una situazione del genere. Nel giro di pochissime puntate, la trasmissione ha ottenuto facilmente il consenso del pubblico e i telespettatori si sono calati, con poche difficoltà, nei panni di abili investigatori.

Frizzi rivela di essere entusiasta per il ritorno in TV del programma e, inoltre, anticipa come verranno apportate poche modifiche al format originale:

Per me è un motivo d’orgoglio rifarlo perché è un bel cavallo, permette di entrare in sintonia col pubblico e consente diversi cambi di marcia. C’è la parte del gioco, una componente di giallo e una di talk, sulle sfaccettature degli italiani. […] Visto che è piaciuto tanto, che senso ha modificarlo geneticamente? Ripartiamo con la 125a puntata, faremo qualche piccolo aggiustamento in corso d’opera.

Saranno, quindi, pochissimi i cambiamenti apportati al gioco televisivo, che si ripresenterà sempre sotto la stessa formula vincente. Ogni sera un concorrente deve abbinare, a degli sconosciuti presenti in studio, un’identità sulla base di una serie di indizi e seguendo, essenzialmente, il proprio intuito e il proprio fiuto da investigatore.

Il personaggio misterioso, interpellato dal conduttore, risponde al concorrente in modo affermativo o negativo, a seconda che l’abbinamento fatto del concorrente sia corretto o meno. Nel caso in cui l’abbinamento sia corretto, il concorrente vincerà il contenuto della carta d’identità del personaggio, incrementando le somme vinte fino a quel momento. Nell’eventualità in cui, invece, l’abbinamento non risulti corretto, il concorrente perde la vincita accumulata precedentemente e il personaggio resta a disposizione per svelare, alla fine del gioco, la propria identità.

L’istinto, la logica e la capacità di osservazione saranno i veri protagonisti del gioco, oltre ovviamente, ai vari concorrenti. Non resta che armarci di lente di ingrandimento, di taccuino e andare sulle orme del nostro “Solito ignoto” e dei 250.000 euro in palio.