Alzino la mano le donne iscritte a facebook che non hanno partecipato alla misteriosa catena. E alzino la mano gli uomini che non si sono scervellati per capire perché in questi giorni le loro amiche donne avevano nel proprio status solo il nome di un colore.

Ecco per loro svelato il mistero. In pratica, le donne hanno riveuto nella propria casella di posta questo messaggio:

Stiamo giocando un gioco svedese… alcuni di voi potrebbero trovarlo sciocco, ma sarà divertente:):) dovete solo scrivere il colore del reggiseno che indossate sul vostro status.. solo il colore e nient’altro! Inviate questo a tutti i vostri amici di sesso femminile.. NO UOMINI! Sarà divertente vedere come si diffonderà… e tutti gli uomini si chiederanno perché tutte le ragazze hanno un colore nel loro status FALLO EH!

Si tratta di una comunicazione virale, ossia di un messaggio che si trasmette nella rete come un virus. A quanto pare, all’origine di questa catena ci sarebbe una campagna di sensibilizzazione ideata da alcune donne di Detroit per richiamare l’attenzione sulla prevenzione del cancro al seno. Il messaggio si sarebbe poi leggermente modificato nelle varie lingue, e di fatti in Italia è stato presentato come un gioco svedese.

C’è chi ha partecipato per gioco, chi per esibizionismo, senza sapere che il fine era molto più nobile. Intanto, sempre su facebook, è nato il gruppo “Contro il cancro del seno. Aggiorno il mio status con il colore del mio reggiseno”, che in tre giorni ha superato i 50.000 iscritti.

Si tratta di un ottimo esempio per dimostrare come la rete e i social network siano capaci di mobilitare milioni di persone, spingendoli a compiere azioni sia reali (vi ricordate il popolo viola che è sceso in piazza contro Berlusconi, nato e organizzatosi proprio su facebook?) che virtuali, come in questo caso.

Ultima curiosità: il colore di reggiseno più usato dalle donne a quanto pare è il nero, seguito da bianco e beige. C’è anche chi ha osato di più, scegliendo colori come verde smeraldo, blu oltremare, bourdeau sexy, e chi ha scritto “niente”.