La Timeline di Facebook sta per arrivare e farsi trovare impreparate sarebbe un errore. Un pericoloso errore. La nuova funzione del social network, infatti, aprirà le nostre bacheche come un grande vaso di Pandora, portando la nostra vita virtuale sotto gli occhi di tutti e costringendo pertanto a fare i conti con il proprio passato.

La Timeline viene descritta da Facebook come un vero e proprio diario personale poiché snocciola uno dopo l’altro tutti gli aggiornamenti caricati in passato: le foto e gli status, i “mi piace” e le condivisioni. Una linea consente di seguire l’andamento cronologico degli avvenimenti e con pochi click si possono aggiungere elementi del passato (dal primo bacio alla laurea, dal primo giorno di scuola al giorno del matrimonio) come finora non si era mai potuto fare.

Farsi trovare preparate è quindi un dovere. A tal fine Webnews ha preparato una apposita guida dettagliata, comprensiva di ogni elemento utile a capire la Timeline prima di vederla attivata sul proprio profilo. E con poche accortezze è possibile fare in modo che la propria vita su Facebook possa continuare senza problema alcuno.

Primo, l’immagine di copertina. Si tratta dell’immagine che affianca il proprio avatar e che occupa l’intera testata della pagina. La copertina è molto importante poiché dona un “carattere” alla propria Timeline, rendendola più o meno gradevole e più o meno significativa. Si può scegliere tra le proprie immagini personali oppure si può utilizzare una immagine preconfezionata (esempi), purché si opti per l’immagine giusta: è questa la pagina in cui è raffigurata la propria vita “social” e pertanto una copertina inopportuna renderebbe poco rappresentativa la bacheca agli occhi dei nostri amici.

Secondo, i contenuti. Se è vero che tutto quel che compare è semplicemente quel che gli utenti già potevano vedere sulla nostra bacheca, al tempo stesso tutto è ora a portata di scroll: basta scorrere la pagina per passare una vita intera. Non ci si stupisca quindi se il proprio fidanzato va a scorrere la Timeline per conoscere gli ex, e al tempo stesso non ci si lamenti al contrario se il proprio ex usava con le sue ex le stesse sdolcinate parole che oggi sciorina fingendosi romantico: sono gli effetti collaterali della Timeline, che apre un vaso di Pandora e lascia a tutti metterci il naso dentro. Con pochi click è tuttavia possibile nascondere parentesi poco opportune della propria vita o metterne in evidenza altre: la gestione della Timeline è solo e soltanto nostra, dunque occorre prestarci un pizzico di attenzione ed una buona dose di consapevolezza.

Terzo, la sicurezza. Chi ancora usa la propria data di nascita, il nome del proprio cagnolino o la data del fidanzamento come password per i propri servizi online dovrà cambiare presto la propria strategia. La Timeline, infatti, mette questi dati sotto gli occhi di tutti e l’industria del malaffare è ghiotta di questo tipo di informazioni.

La Timeline può essere ad oggi attivata di proposito fin da subito seguendo apposite istruzioni. In futuro (ma la data non è ancora stata comunicata), sarà un elemento attivo di default per ognuno degli 800 milioni di utenti di Facebook. Meglio muoversi d’anticipo, quindi: attivare oggi la Timeline controllandone i contenuti significa evitare brutte figuracce il giorno in cui la funzione sarà attivata. Prevenire, mai come in questo caso, è meglio che curare.