Per combattere i problemi dovuti alla sedentarietà, vale a dire la cattiva circolazione, l’obesità e in generale complicazioni dello scheletro e della muscolatura della colonna vertebrale causate da posture sbagliate assunte quotidianamente e per diverso tempo, possiamo trovare degli accorgimenti anche all’interno del proprio ufficio.

Per combattere tali evenienze bisogna innanzitutto sedersi in modo corretto e non sul bordo della sedia. Nei momenti di pausa si possono eseguire dei semplici esercizi proprio da seduti. Iniziamo con un po’ di stretching per stirare schiena, spalle, collo e braccia. Per tonificare le braccia ruotare i gomiti in senso orario e antiorario all’altezza delle spalle.

Seduti alla scrivania, allunghiamo le braccia dietro la schiena e mantenendo la posizione respiriamo profondamente. Ripetere quattro/cinque volte, anche con gli arti superiori distesi frontalmente. Un altro esercizio per ovviare alle rigidità del collo: seduti sulla sedia, gambe e piedi uniti e schiena diritta dobbiamo ruotare lentamente il capo, espirando dalla bocca, verso destra e verso sinistra, avvicinando il mento alla spalla.

La posizione va mantenuta per 20 secondi e poi si ritorna lentamente con il collo dalla parte opposta per ripetere l’esercizio. Nella stessa posizione da seduti, si possono allenare anche le spalle, incrociando le braccia davanti al petto, con il palmo delle mani a contatto con le spalle. Dobbiamo prendere aria dal naso ed espirando dalla bocca dobbiamo spingere dolcemente le spalle verso il basso, allungando il collo.

Per la schiena, invece, nella medesima posizione da seduti, a gambe divaricate all’altezza delle spalle, bisogna flettersi in avanti e verso il basso, anche qui con il collo allungato, mettendo le braccia all’interno delle gambe. È indispensabile ripetere tale esercizio per almeno quattro volte tenendo la posizione per 20 secondi circa.

Appoggiare le mani sui braccioli della sedia e spingere come se ci si volesse alzare è un toccasana per bicipiti e tricipiti, mentre per le gambe ruotare le caviglie in senso orario e antiorario favorisce la circolazione del sangue. Inoltre alzarsi dalla sedia e risedersi più volte – come se si facesse uno squat – rassoda i glutei. Infine non guasterebbe una breve corsetta di qualche minuto sul posto di lavoro, ma se questo non è possibile e vi può causare imbarazzo, allora cercate di fare le scale a piedi invece di prendere l’ascensore.

Tali esercizi si possono praticare in una manciata di minuti e solo se ripetuti quotidianamente si possono raccogliere i frutti, e non lamentare più mal di schiena, o problemi di ritenzione idrica, oppure torcicollo o ancora gambe gonfie.

Fonte: Melarossa.