La drammatica storia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, trucidati dalla mafia nel 1992, è diventata un cartone animato anti-mafia dal titolo “Giovanni e Paolo e il Mistero dei Pupi“.

Il cartoon sarà presentato in anteprima a Rapallo il 17 aprile, in occasione della quattordicesima edizione di “Cartoon on the Bay“, il Festival internazionale dell’animazione televisiva e multimediale.

I protagonisti sono due bambini, Giovanni e Paolo, che nella Palermo anni cinquanta lottano contro un mago malvagio che trasforma le persone in ciocchi di legno per poterle manovrare. Una storia di fantasia che ha l’obiettivo di insegnare ai bambini i valori della dignità e del coraggio.

La serie animata andrà in onda su Rai Tre poco prima della stagione estiva, in occasione della morte dei due magistrati, e nelle scuole siciliane grazie all’intervento dell’assessorato regionale all’istruzione. Non è escluso che il cartone venga distribuito in futuro nelle scuole di tutta Italia.

Le due autrici, Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola hanno concepito questo cartone per veicolare, in modo leggero e non scoraggiante, la tragica vicenda dei due giudici uccisi dalla mafia e per fare in modo che il loro sacrificio non venga dimenticato.

La nostra favola doveva arrivare ai piccoli nelle scuole e in televisione nel migliore dei modi. Guai se fosse arrivato loro un messaggio sbagliato; il bene che nonostante tutto soccombe e il male ammantato di fascino seppur sinistro.

Vitellaro e Viola sono infatti reduci da una sconfortante inchiesta condotta nelle scuole medie di Palermo in cui è emerso che la maggior parte degli studenti non conosce Falcone e Borsellino. Da qui l’idea di realizzare un cartone che attraverso un messaggio metaforico ma trasparente, riesca a raggiungere il pubblico più giovane.

Ecco allora la favola di due bambini amici per la pelle, Giovanni e Paolo, che negli Anni Cinquanta, si preparano a festeggiare Santa Rosalia. Purtroppo l’aria di festa è funestata dalla presenza del Mago Malvagio che trasforma in pupi inanimati le persone che a lui si rivolgono per chiedergli aiuto. I due ragazzini ingaggiano una battaglia senza quartiere per liberare le persone possedute dal male e ce la faranno con l’aiuto degli altri bambini e dei loro genitori. Il Mago Malvagio soccomberà ma la sua ombra no, pronta a reincarnarsi in un altro cattivo.

Mario Centorrino, assessore regionale alla Pubblica Istruzione della Regione Sicilia, ha sottolineato:

Quello su Falcone e Borsellino è un progetto al quale crediamo moltissimo. Ha i contenuti perfetti per raccontare ai più giovani che il male esiste e va combattuto, che il bene alla fine non può non vincere. È quello che stiamo cercando di fare nella nostra isola, un mutamento culturale di grandi proporzioni.

Tra i doppiatori della serie animata ci sono Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro. I personaggi di Giovanni e Paolo sono doppiati da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino.

Il cartone è coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte in collaborazione con Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e sarà distribuito da Rai Trade