Spesso è il nemico da sconfigge se si tende a ingrassare, se si sta seguendo una dieta ipocalorica o semplicemente se si vuole restare in forma e non cedere alle tentazioni culinarie: si tratta della fame.

Questo è un vero e proprio “demone” che compare al momento meno opportuno, lontano dai pasti regolari che abbiamo programmato, che rovina l’appetito, che fa cedere agli alimenti più ipocalorici che troviamo a portata di mano nel momento in cui la fame si presenta come impellente bisogno da soddisfare a tutti i costi.

Esistono, però, delle strategie che aiutano a tenere a bada la fame, segreti per regolare l’appetito: ecco quali sono.

  • Rendere l’attività fisica divertente. Secondo un recente studio della Cornell University, chi si trova a fare un’attività fisica che giudica piacevole e divertente mangerà meno durante il pasto successivo, mentre chi fa sport sentendolo un obbligo può mangiare – per esempio – fino al 35% di budino in più. Chi si allena di più, in generale, pensa poi di poter mangiare molto per questo. Meglio preferire, quindi, un’attività che ci piace e divertente come il ballo, il trekking, il pattinaggio o il nuoto.
  • Dormire abbastanza. Per i ricercatori dello University of Texas Southwestern Medical Center dormire abbastanza aumenta il consumo dei carboidrati e la diminuzione di peso, mentre per quelli dell’Università di Chicago dormire solo 4,5 ore di sonno (anziché 8,5) aumenta fame e appetito, soprattutto nel primo pomeriggio.
  • Bere molta acqua. Sono tanti gli studi che confermano che bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno permette di diminuire le calorie ingerite. Se non vi piace abbastanza l’acqua cercate di ingerire liquidi grazie a tisane, thè o acqua aromatizzata al lime o alla menta.
  • Mangiare regolarmente. Mangiare regolarmente, facendo i pasti ogni giorno alla stessa ora, e aggiungendo uno spuntino tra quelli principali, aiuta a rendere regolare l’alimentazione e anche la fame. Mangiare regolarmente, inoltre, permette di capire se la fame che sopraggiunge in orari diversi da quelli stabiliti dipende da stress e noia.
  • Affrontare lo stress. Lo stress è spesso una molla che fa scattare la fame anche dopo aver mangiato da poco, oppure che spinge a cedere al cibo senza riuscire a resistere fino al pasto successivo. Trovate un modo per sfogare le tensioni, passeggiate, leggete, disegnate, telefonate a un’amica e solo dopo riflettete sulla fame, sulla sua natura e la consistenza dell’impeto di cui siete state vittime.