Abbiamo parlato della famiglia tradizionale basata su principi più solidi, ma ancora oggi, pur negli inevitabili mutamenti socio-economici, la famiglia rimane sempre il punto di partenza dell’individuo.

Anche oggi la famiglia è il fulcro della società. Non potrà più essere quella di una volta, certo, ma non si è esaurito il bisogno di una famiglia e non è facile, in tempi di evoluzione ma soprattutto di gravi difficoltà economiche. Ognuno si sente portato a formare la sua famiglia, anzi costruendola e fortificandola giorno per giorno, pur districandosi fra mille difficoltà e cercando di sopperire a certe carenze verso i figli con la qualità del tempo che i genitori d’oggi riescono a dedicare alla propria famiglia.

Entrambi i genitori lavorano oggi, riescono a stare poco con i loro figli ed entrambi vivono una vita difficile, divisa fra la necessità di lavorare in due e i sensi di colpa, i momenti di crisi, le responsabilità che comporta il lavoro e la consapevolezza di togliere ai figli il necessario dialogo, di non avere il tempo di dimostrare loro tutto l’amore che hanno dentro, di non poter partecipare in pieno alla loro vita perché la vita d’oggi è un continuo rincorrersi.

Ma pur tra le mille difficoltà, i genitori moderni cercano di recuperare il tempo perduto nei tempi liberi dal lavoro, cercando di mantenere saldo il legame fra i vari componenti della famiglia, ascoltando tutto quello che durante i giorni lavorativi non riescono ad esprimere, partecipando alle loro esperienze, condividendo i loro problemi, concentrando tutto il tempo perduto nei giorni liberi e soprattutto la domenica, sopperendo alla quantità la qualità delle ore che riescono a trascorrere insieme.

È pur vero che molti ragazzi vanno in crisi e risentono di una vita vissuta all’insegna della fretta, ma è altrettanto vero che ai genitori moderni va riconosciuto il merito di fare il possibile e anche l’impossibile per dare ai figli la sicurezza e l’amore della famiglia, quel senso di unità d’intenti che è alla base di ogni rapporto anche all’interno della famiglia.

Come negare che i genitori d’oggi si trovano a vivere fra l’eredità di un mondo fatto di severità e proibizioni e la realtà di un mondo che ha davanti a sé un futuro quanto mai incerto? E se in molti casi falliscono, se molto spesso le famiglie si sfasciano, non si può attribuire loro tutta la colpa per aver perduto il filo della loro vita, perché ogni rottura porta solo amarezza e altre complicazioni che avrebbero certamente voluto evitare.

Ma pur in una famiglia divisa dalla vita e dalle circostanze, i genitori sentono di dover continuare nella loro funzione educativa, ognuno dei due nel ruolo che gli compete, ma sempre con amore immutato verso i figli e la famiglia perduta. Non tutto è marcio, al giorno d’oggi! Tranne eccezioni, naturalmente…