Hai dei bambini nati dal precedente matrimonio o da una relazione finita?

Magari il tuo compagno ha un ottimo rapporto con i tuoi figli, o forse, pur andando d’accordo, non sono legati da un affetto particolare, ma adesso che sta diventando veramente papà per la prima volta, il tuo compagno potrebbe provare un pizzico d’ansia. Non sai come comportarti, ma se riesci ad affrontare la nuova situazione con tranquilità, senza provare o trasmettere ansie, non cambierà nulla nella vostra vita di coppia e di genitori.

Allora ascolta. Se fino a questo momento il tuo compagno è stato un ottimo patrigno per i tuoi figli, forse temi che d’ora in poi li amerà di meno, visto che sta per avere un figlio tutto suo o che possa metterli da parte in qualche modo. Il segreto è quello di parlare con lui a cuore aperto, in modo che ti rassicuri. Non sottovalutare i suoi timori e cerca di non paragonare continuamente questa gravidanza o questo bimbo con le esperienze che hai avuto in precedenza. Il cambiamento più significativo per il tuo compagno è che tra non molto diventerà un papà a tempo pieno a tutti gli effetti.

Forse fino a questo momento ha lasciato che fossi tu al timone della casa e della famiglia, per questo è importante parlare con lui in merito a quelle che sono le sue aspettative, riguardo alla paternità. Se scopri che voi due avete delle idee diametralmente opposte, riguardo all’essere dei genitori, dovrete in qualche modo entrare in sintonia fin da adesso. È importante che voi due facciate squadra, ecco perché dovete cercare di trascorrere del tempo insieme, sia come coppia sia insieme ai bambini.

Ricorda che certi patrigni s’innamorano letteralmente dei figli della loro compagna e avere altri figli non cambia i loro sentimenti. Se i tuoi figli sono preoccupati per l’arrivo imminente di un nuovo fratellino o di una nuova sorellina, forse potrebbero essere gelosi perché il piccolino vivrà con il proprio papà. Forse potresti fare in modo che i tuoi bambini abbiano la possibilità di trascorrere più tempo con il loro vero papà. Accetta quello che provano. E poi, cerca di coinvolgerli nell’attesa del fratellino, magari chiedendo loro dei consigli o di aiutarti nei preparativi del corredino, ad esempio…