L’estate significa tante cose. Significa caldo, quindi abiti più leggeri, costumi da bagno, nudità diffuse, quando si è con il proprio partner e non ci si fa eccessivi problemi nel mostrarsi. Questo significa anche che si ha più tempo libero per recuperare i propri istinti sessuali e non, e per trascorrere più tempo assieme. Il che non equivale solo a {#sesso}, ma anche a romanticismo.

Una delle fantasie sessuali più ricorrenti in estate è per esempio il rapporto consumato in mare o sulla battigia, rigorosamente quando la spiaggia è deserta. Si tratta di una fantasia particolarmente romantica: la luce della luna, magari una bottiglia di vino affondata nella sabbia e lasciata a lambire dalle onde affinché resti fresca, magari un po’ di brezza. Questa fantasia prevede però di stare molto attenti: intanto bisogna scegliere la spiaggia deserta, e non proprio quella nel centro della località marina in cui ci si trova, a meno che non si abbia voglia di avere un folto nugolo di voyeur intorno. In effetti, in estate raramente ci si occupa di chi inavvertitamente guarda. Altrettanto facilmente capiterà a ragazzi vogliosi di fare un falò in compagnia di evitare le coppiette disseminate sulla battigia, appunto.

Un gioco molto apprezzato in estate è l’utilizzo del ghiaccio mentre si fa l’amore, per rinfrescare la pelle. Se infatti l’estate è il periodo migliore per darsi all’amore fisico, non è il periodo più giusto dal punto di vista della temperatura. Un celebre spot di qualche anno fa, in cui la donna si ritraeva al tocco del marito asserendo che faceva troppo caldo per stare vicini, lo testimonia ampiamente. Il ghiaccio nell’amore dà quel brivido in più.

Inoltre, in estate si viene in contatto con molti stimoli differenti. Da quello visivo, già citato, della nudità, a quello gustativo, basti pensare a un bacio salato dopo che si è fatti il bagno, a quello olfattivo della salsedine sulla pelle e degli odori che ogni persona emana con più forza in questa stagione. Partire dalle sensazioni potrebbe essere un buono spunto per chi è alla ricerca di nuovi stimoli di {#coppia}: ogni tanto si può giocare, provare cose nuove, per non incorrere nella noia da routine quotidiana, e magari lontani dalle solite quattro mura, sarà più facile approcciarsi a qualcosa di diverso.

Le fantasie estive vanno considerate una simpatica parentesi, non perversioni da rifuggire: la fantasia più strana che può venire in mente non è un’odiosa perversione se la si condivide in due e in fondo, lo dicevano anche i latini, una volta all’anno si può impazzire. E ritornare in città facendo sì che queste fantasie non restino più tali, è decisamente appagante.