Esaltare le guance e i contorni del viso è importante proprio come delineare le linee degli occhi o delle labbra. Da sempre, per riuscire nell’intento, si utilizza un cosmetico molto diffuso ma non utilizzato da tutti o, almeno, non nel modo corretto. Parliamo del fard e delle numerose tonalità di colore nate per dare vitalità e giovinezza al volto.

Questo cosmetico, detto anche “blush” e composto solitamente da una polvere di talco colorata, viene applicato dopo il fondotinta e la cipria trasparente con un pennello sulle guance, precisamente sul punto più alto. L’errore più comune è quello di non riuscire a individuare il punto esatto del viso in cui applicare il make-up, col rischio di annullare totalmente l’effetto per cui il fard è stato creato.

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Il punto più alto della guancia, che è più facile individuare se si sorride con la bocca chiusa, è quello in cui va applicato il fard e sfumato verso l’esterno fino alle orecchie. L’applicazione non deve mai essere eccessiva per evitare di arrossire oltremodo il volto, come quello di una bambola.

Gli effetti che si possono ottenere includendo il fard nel proprio make-up, tuttavia, sono diversi e variano a seconda delle modalità con cui viene applicato. Se, per esempio, il vostro obiettivo è rendere il viso meno rotondo, potete posizionare il pennello in modo perpendicolare a 45 gradi, e muoverlo dall’alto in basso così da esaltare gli zigomi in direzione delle orecchie.

Per sottolineare i lineamenti, invece, basterà applicare il fard sotto gli zigomi: simulate un pesce con la bocca e individuerete immediatamente la linea da seguire con il pennello. Infine, per far sembrare il volto meno lungo ma più largo e simmetrico, è necessario applicare il fard in direzione orizzontale rispetto agli zigomi.

Una volta deciso l’effetto che si vuole ottenere, però, urge scegliere la tonalità del fard da utilizzare che, salvo rari casi, dovrà essere sempre di una o due tonalità più acceso rispetto al colore naturale della pelle. Scegliete, perciò, un fard che si avvicini al rosa, al corallo o pesca ma che sia più scuro di uno o due toni per ottenere l’effetto arrossimento.

In particolare, le carnagioni chiare andranno a nozze con le tonalità beige, rosate e albicocca, quelle scure con i toni mattone o prugna, quelle olivastre con il mattone chiaro e cannella.

Se si utilizza un fard in polvere, si può riempire il pennello con il colore immergendolo nella polvere da entrambi i lati e, poi, soffiare via la parte in eccesso. Il fard in gel, invece, non ha bisogno del pennello e si rivela molto utile in estate per accentuare i tratti dell’abbronzatura.

Se si ha a disposizione la “schnouda“, ovvero il fard sotto forma di crema mousse, più adatto alle pelli secche o mature e di una consistenza leggera ma grassa, andrà sfumato dopo il fondotinta ma prima dell’applicazione della cipria.