Per fare carriera è meglio non aspettare oltre i 30 anni, età che segna il progressivo e drastico declino di tutte le possibilità di avanzare nella professione, in ogni settore lavorativo.

Chi non riesce a conquistare una leadership entro questa data è destinato a rimanere nell’ombra, a vita. A fornire un quadro decisamente poco roseo sulle possibilità di fare carriera è Xing, il network professionale più noto in Germania.

Per quanto le competenze acquisite siano più solide con l’avanzare dell’età, superati i fatidici trenta crescere dal punto di vista lavorativo e raggiungere posizioni apicali diventa quasi impossibile.

Osservando i dati forniti dal portale, ricavati da un’analisi effettuata su circa quattro milioni di casi, si nota come la maggior parte dei manager abbia conquistato questa posizione entro i trent’anni, mentre nel decennio tra i trenta e i quaranta le possibilità di fare carriera calano del 10 per cento ogni anno.

A 40 anni solo il 12 per cento dei lavoratori riesce a eccellere nella professione, e questo declino sembra avvenire in tutti gli ambiti, dal settore industriale fino a quello bancario, con la sola eccezione del campo pubblicitario dove, purtroppo, già a 35 anni la probabilità di raggiungere un livello elevato scende fino al 21%, mentre i manager riescono a diventare tali entro i 28 anni.

Questi dati sono relativi a entrambi i sessi, ma non difficile immaginare come per le donne la situazione sia ancora più problematica, infatti l’età fissata per il termine di quasi tutte le possibilità di fare carriera è anche quella che segna, spesso, il raggiungimento di altri obiettivi: un figlio e una famiglia. E conciliare entrambe le cose è un’impresa non da poco anche per le donne manager.

Fonte: Xing