Come fermare l’Aids se non esiste ancora un vaccino capace di curare le persone infettate dal virus?

La risposta viene da Brian Williams, docente del South African Center for Epidemiological Modelling and Analisys, che, davanti al congresso dell’American Association for the Advancement of Science, ha sostenuto la tesi secondo cui curando i sieropositivi con farmaci ART (antiretrovirali) nel giro di 5 anni l’Aids potrebbe essere sotto controllo e tra 40 anni si potrebbe sperare in una totale estinzione.

Quello che propone Brian Williams è un cambio di strategia: non sprecare tutto il tempo e il denaro della ricerca per sviluppare un vaccino efficace, ma usare i farmaci ART per fermare la trasmissione della malattia. La sua idea verrà sperimentata già dal prossimo anno a Hlabisa in Sudafrica, paese in cui l’epidemia ha la sua massima diffusione.

Quanto ai costi della sperimentazione, Williams ha ricordato come costi di più curare un paziente per malattie legate all’Hiv che il trattamento con ART di tutte le persone sieropositive.

I dubbi sulla riuscita dell’impresa rimangono, inoltre non bisogna dimenticare, come ci ricorda Luisa Power, che un sieropositivo è molto più infetto nei primi mesi della malattia e dunque potrebbe trasmettere il virus prima che possa scoprire d’averlo.