Oggi ci sono troppi farmaci sul mercato e diversi dosaggi degli stessi, un qualcosa di così tanto variegato che manda in confusione gli anziani italiani. Circa la metà degli over 75 italiani, ovvero ben 3 milioni di persone, sbaglia infatti dosi e terapia si si va incontro a un’errata auto somministrazione di questi medicinali.

È quanto è emerso da un’indagine recentemente condotta dalla Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg), per la quale è stato preso in esame un campione di 1500 anziani con un’età superiore ai 75 anni. Sono stati dati loro dei questionari relativi al rapporto nella gestione con il farmaco e sugli errori commessi.

Ne è risultato che ben 3 milioni di anziani sbagliano dosi e terapia dei farmaci non solo perché ce n’è troppi sul mercato, con peraltro diversi dosaggi, ma anche perché non vedono bene quante gocce hanno versato oppure non leggono bene le scritte dei medicinali, spesso troppo piccole, o ancora non si ricordano quante pillole devono prendere.

La ricerca di Sigg ha anche rilevato l’uso dei farmaci generici: è stato scoperto che solo il 30% degli anziani li conosce e circa 900.000 li usa, nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione che sono state fatte. La spesa annuale del Servizio sanitario nazionale per ciascun over 65 è di circa 900 euro, di cui solo il 18% è per i farmaci generici.