Anche quando vanno in vacanza, le donne portano solitamente nella propria valigia anche una piccola “farmacia”, nel tentativo di prevenire o tutelarsi in caso di raffreddori e piccoli problemi di salute ai quali purtroppo incappano poco meno della metà dei turisti durante i propri viaggi.

Così come a casa, anche in ferie ci si porta dietro un bel carico di medicinali: dai cerotti ai disinfettanti, dagli antibiotici agli analgesici, si cerca di essere sempre attente alla prevenzione. Sarà per il fatto che si è più esposte a particolari problemi, come i dolori mestruali o i mal di testa, ma siamo quasi sempre noi a prenderci cura di questo importante aspetto e a pensare a come tutelare tutta la famiglia.

Lontane da casa, si diventa più insofferenti ai piccoli disturbi che potrebbero rovinare le tanto attese vacanze, ma purtroppo spesso si esagera e si tende ad assumere medicinali in fretta e in furia al primo segno di malessere, e ciò può essere dannoso. Utilizzare infatti troppe medicine può distruggere la flora intestinale e contribuire allo sviluppo di germi che imparino a resistere agli antibiotici.

Qualunque sia la destinazione prescelta dai 29 milioni di italiani in partenza per le vacanze estive, è bene mettere in valigia qualcosa che ci aiuti in caso di disturbi, ma bisogna dunque sempre fare attenzione a non esagerare. Attente dunque all’automedicazione e ad assumere farmaci adatti al proprio malessere e soprattutto nel momento giusto.

Su Il Tempo viene indicato il kit ideale “salva vacanze” e soprattutto spiegato come prestare attenzione a ciò che si assume:

  • Antidolorifici, antinfiammatori e antipiretici per problemi come mal di testa, febbre o dolori muscolari, ricordando che vanno assunti a stomaco pieno e se in forma di creme o pomate è meglio evitare l’esposizione al sole;

  • antistaminici contro le allergie, le irritazioni della pelle, le punture d’insetto o di medusa;
  • disinfettanti per la gola in caso di infiammazioni da sbalzi di temperatura;
  • farmaci antiacidi e procinetici, in caso di fastidi legati per esempio ai cibi esotici o troppo speziati;
  • lassativi, da usare esclusivamente in casi di vera necessità;
  • melatonina e valeriana contro la sindrome da jet lag;
  • cerotti di diverse misure, garze sterili e salviettine disinfettanti.

Non bisogna inoltre mai dimenticare di bere molta acqua minerale e fare attenzione alla frutta e a mangiare cibi che siano solamente ben cotti.