Su Internet ormai si è abituati a comprare di tutto, dall’abbigliamento ai prodotti tecnologici, dagli accessori alle cose più intime, ma a quanto pare quando si tratta di farmaci gli italiani non si fidano dell’acquisto online.

Nonostante i rapporti indichino come ormai un italiano su due sopra i quattordici anni di età utilizzi oggi Internet, quando si tratta dei prodotti legati alla salute e al benessere si preferisce rivolgersi altrove, in canali tradizionali come ad esempio in farmacia. Lo rivela Gdk Eurisko che ha condotto un’indagine per conto di Anifa, l’Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione.

Secondo i dati diffusi, solo un italiano su cinque considera utile il fatto che si possano acquistare i farmaci sul Web, almeno quelli senza obbligo di prescrizione. La ricerca è stata condotta su un campione di mille abitanti nel Bel Paese e rivela come, se fosse possibile comprare online da fornitori italiani i farmaci OTC, solo il 13% di loro sarebbe disposto a farlo, soprattutto persone giovani e con una buona istruzione che utilizzano Internet di frequente e comprano spesso online.

Quando si parla di {#salute} e di {#cura del corpo}, la stragrande maggioranza degli italiani preferiscono chiedere il parere di un esperto, nonostante il 61% utilizza farmaci OTC e hanno una certa familiarità con l’automedicazione. Il farmacista rimane dunque un punto di riferimento al quale non si vuole rinunciare, poiché è in grado di offrire i giusti consigli sul prodotto che si deve utilizzare e funge anche da garante della qualità del farmaco.

Conclude Stevano Brovelli, presidente di ANIFA:

Credo che questa indagine ci aiuti a comprendere l’impatto di Internet sulla comunicazione e l’uso dei farmaci di automedicazione: oggi il cittadino può accedere, grazie al web, a una pluralità di informazioni sulla salute e la cura della persona provenienti da fonti non sempre certificate o garantite, mentre gli operatori del settore farmaceutico, che potrebbero mettere a disposizione informazioni autorevoli e corrette, si trovano di fronte a una regolamentazione giusta ma rigida e limitante.

E voi cosa ne pensate, acquistereste online farmaci OTC?