Il 25 giugno del 2009 si spegneva a 62 anni, in seguito ad una grave malattia, l’attrice sex symbol degli anni Settanta, Farrah Fawcett. Nota al grande pubblico soprattutto per il ruolo di Jill Munroe nella celebre serie tv americana Charlie’s Angels, l’attrice texana aveva già debuttato nei telefilm, qualche anno prima, prendendo parte, ad esempio, a “Strega per amore“.

Nel 1976 la svolta nella sua carriera che vale tutta una vita: il produttore Aaron Spelling la ingaggia per Charlie’s Angeles, che va in onda per la prima volta nel novembre di quell’anno, e la Fawcett diventa una vera e propria icona. Il poster della serie tv va a ruba grazie alla sua presenza, le donne ne copiano il taglio di capelli. L’immagine di Farrah si lega così indissolubilmente a quella della serie tv che quando l’attrice decide di abbandonare il set e dedicarsi ad altro, subisce un duro ostracismo, che le impedì di avere successo anche in altri progetti.

Nel 1995, a 48 anni, decide finalmente di cedere alle lusinghe di Playboy (e lo farà anche due anni dopo, per festeggiare la raggiunta soglia dei 50) e posa nuda per la nota rivista. Il numero con le sue foto diventa quello più venduto degli anni Novanta. Prima di morire non ha fatto in tempo a sposare il collega Ryan O’Neal, a cui la Fawcett era legata da diversi anni e da cui aveva avuto un figlio, Redmond.