La fascia porta bebè e i corsi per imparare a indossarla correttamente hanno conosciuto negli ultimi anni una grande diffusione. Questo accessorio, alternativo al passeggino, alla carrozzina o al più simile marsupio, è una vera e propria fascia di stoffa che mamma o papà avvolgono intorno a tronco e spalle e in cui collocare il bimbo da 0 a 3 anni circa, davanti o sulla schiena, come da sempre fanno le donne africane o orientali grazie a questo metodo antichissimo.

I vantaggi della fascia porta bebè non si limitano alla facilità di poter svolgere tutte le attività in casa e fuori casa grazie alle mani libere: la vicinanza col bambino permette al genitore di instaurare un rapporto fisico e uno stretto legame; il bebè si posiziona in maniera corretta per lo sviluppo di anche e gambe; se il piccolo ha problemi di coliche la posizione verticale contrasterà la produzione di gas e il reflusso gastoesofageo. Inoltre, le mamme saranno contente di sapere che è perfetta per coloro che vogliono riacquistare la forma dopo il parto, visto che svolgere attività portando il figlio per un paio d’ore al giorno con la fascia porta bebè fa consumare fino a 300 calorie.

La fascia porta bebè è disponibile in un’ampia varietà di materiali che vanno dal più sottile e traspirante a quello più spesso e isolante. Nella scelta va quindi considerato l’ambiente in cui si porta con sé il suo bambino; preferendo magari un tessuto leggero in estate e uno più caldo in inverno. Per scegliere la fascia adatta a voi dovete anche domandarvi per quanto tempo pensate sarà necessaria, quando cioè intendete insegnare a vostro figlio a camminare.

La fascia lunga elastica (fino a 5,5 metri) è adatta a bambini fino a 7-9 chili di peso, quindi dalla nascita ai primi mesi di età, e permette di portare il bimbo “pancia a pancia”, con il cosiddetto “triplo sostegno”. La fascia porta bebè rigida, invece, non è elastica, va scelta della giusta misura in base al bambino, si può mettere in varie maniere, in base all’età del piccolo, e può essere in materiali come il cotone biologico, canapa, bambù o lino.

Alcune fasce hanno un’imbottitura extra sulle spalle per offrire il massimo comfort e sostegno dove serve, altre hanno due anelli metallici anallergici, sistema che permette una maggiore semplicità nell’indossarle, altre ancora richiamano il mei tai, marsupio di origine asiatica in tessuto che si è evoluto con imbottiture, supporti e moschettoni e permette al bambino di stare seduto con le gambe ben divaricate.

All’acquisto abbiate cura di controllare che la fascia porta bebè sia dotata delle istruzioni di sicurezza e per un corretto utilizzo: se indossata in modo improprio, infatti, può rendere difficile per il bambino respirare o può traumatizzare gli arti. Proprio per questo, se non siete sicuri al 100% di come indossarla, rivolgetevi per risolvere i dubbi al venditore o ai professionisti che effettuano appositi corsi per imparare a indossare la fascia porta bebè.