C’è un motivo in più per prendere un aereo e passare almeno un fine settimana a Londra: il nuovo allestimento della mostra “Fashion Rules: Restyled” a Kensington Palace, che permette ai visitatori amanti della moda, fan della monarchia o semplici curiosi di immergersi completamente nello scintillante guardaroba di Sua Maestà la Regina, della principessa Margaret e di Lady Diana.

Le scelte di stile delle tre donne “reali”, infatti, hanno segnato le loro epoche profondamente e, al tempo stesso, sono state influenzate dagli anni vissuti: dal glamour “New Look” della principessa Margaret nel 1950, passando per l’eleganza della Regina Elisabetta II nel 1970, fino al lusso su misura degli abiti nati apposta per la compianta principessa del Galles nei primi anni Novanta, l’esposizione racconta come queste donne abbiano saputo giocare con le regole della moda – influenzate anche dalle loro funzioni ufficiali – creando uno stile unico.

La mostra si è dimostrata così amata dai visitatori che siamo lieti di espandere il tema per celebrare l’evoluzione stilistica di tre iconiche donne reali moderne. Il nuovo allestimento si addentra ancora di più nel guardaroba reale, rivelando alcune sorprese”, ha spiegato Libby Thompson, curatrice della Historic Royal Palaces, che si occupa anche di Kensington Palace.

Galleria di immagini: Fashion Rules: Restyled, il guardaroba della Regina e Lady D in mostra

Come la sorella minore della regina, la principessa Margaret si è potuta permettere di sperimentare con la moda e nel 1950, frequentando i couturier di Parigi, ha dato vita alla silhouette glamour che ha caratterizzato i suoi outfit in quegli anni. Margaret, in piena rivoluzione New Look, è stata tra le prime a puntare su Christian Dior – in netto contrasto con le mode più semplici del dopoguerra -, una scelta coraggiosa poi imitata dalle celebrità di tutto il mondo. Per la prima volta è in mostra un abito di Margaret della fine degli anni Quaranta color confetto, in stile parigino, creato dallo stilista reale Norman Hartnell, insieme a sciarpe di seta e occhiali da sole di designer come Yves Saint Laurent, Christian Dior e Hermès, in grado di rivelare l’occhio attento della principessa in fatto di modernità, qualità e alta moda.

Al contrario, gli elementi del guardaroba realizzato per la Regina nel 1970 da Hardy Amies evidenziano la tendenza secolare a un abbigliamento “diplomatico”, reso elegante da seta, raso e chiffon e adatto anche alle numerose trasferte all’estero.

Una grande curiosità, poi, circonda da sempre il guardaroba di Lady Diana, che nei primi anni Novanta ha dato vita a un look elegante, su misura e imitatissimo, grazie alla collaborazione con stilisti come Bruce Oldfield e Catherine Walker. Da un abito da sera in tessuto scozzese e velluto nero progettato per una serata di danze scozzesi a Balmoral, al vestito doppio petto in seta verde bottiglia reso celebre dalle foto iconiche di Mario Testino commissionate per la vendita dei suoi vestiti da Christie’s, la sezione dedicata alla principessa di Galles rende evidente come, tra tutti i cambiamenti apportati a corte da Diana Spencer, ci sia anche quello che ha rinnovato lo stile traghettandolo nella modernità.