Se le vostre passioni sono la moda e il social network, ecco la notizia che fa per voi. È in arrivo nella prossime settimane Fashion Stake, nuovo sito che si ispira a Facebook e Twitter e che ha per protagonista lo scintillante mondo dell’abbigliamento, degli accessori e delle passerelle in salsa Web 2.0.

Non si potrà quindi solo trovare il vecchio compagno di banco delle elementari o stringere amicizia con amici lontani, ma dialogare con gli stilisti preferiti e navigare tra le collezioni online.

La vera novità è quella che chiamano crowdsourcing: le aziende vogliono escludere l’intermediazione dei negozi, e saranno i clienti a scegliere i capi da acquistare. Si potranno, infatti, acquistare quote delle collezioni preferite in cambio di crediti per comprare vestiti.

E la condivisione non si ferma qui, perché si potranno lasciare commenti e suggerimenti per le nuove collezioni. La parola d’ordine è: democratizzare la moda.

L’idea è nata da uno studente della Business School di Harvard, Daniel Gulati, che è anche l’amministratore delegato della società:

Crediamo che questo possa essere un vero ribaltamento. Quello che facciamo di fondo è reindirizzare il profitto agli appassionati, tagliando completamente fuori la vendita al dettaglio.

La sperimentazione si fa ancora più interessante perché, dopo la moda, già si parla di estendere il crowdsourcing anche all’editoria e al giornalismo.

Intanto, se pensate spesso a quel maglioncino stravagante che avete sempre avuto in testa ma non avete mai trovato, se vi scappa un sorriso nell’immaginare il tocco in più che potrebbe dargli il vostro stilista preferito, questo sito sembra cucito sui vostri desideri e fatto su misura per voi.