Il progetto ‘Fattore Famiglia’ è stato introdotto in Lombardia con la legge regionale 2/2012, che fotografa i reali bisogni dei nuclei familiari.

Il progetto ‘Fattore Famiglia’ dedica molta importanza alla presenza nelle famiglie di persone con disabilità, di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità, di chi ha perso il lavoro. Non analizza, quindi, soltanto quindi la semplice situazione del reddito familiare, così come veniva restituita con l’indice Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), ma una vera e propria analisi dei bisogni della famiglia.

La persona e la famiglia sono al centro del progetto lombardo ‘Fattore Famiglia’. Anzi la persona e la famiglia sono solo alcuni dei pilastri su cui è posta maggiore attenzione come il ruolo che occorre dare alla famiglia.

La persona, nel ‘Fattore Famiglia’, è intesa dentro una trama di relazioni che è la famiglia e deve essere posta al centro del sistema. Per questo occorre mettere la famiglia nelle condizioni di svolgere i compiti di assistenza e cura, grazie a una rete di prossimità più vicina alle mura domestiche in maniera da sostenerla concretamente e accompagnarla nelle scelte future.

Con l’introduzione del ‘Fattore Famiglia lombardo’ la Regione cerca di superare i limiti dell’Isee, che non tiene conto della reale situazione delle famiglia. ‘Fattore Famiglia’ è invece una reale fotografia della realtà, che tiene conto, in maniera efficace, di tutte le componenti, come ad esempio una situazione di cassa integrazione o la presenza di una persona con disabilità. Al momento lo stiamo sperimentando in 15 Comuni, sia piccoli sia medi. Nel territorio varesino abbiamo iniziato la sperimentazione nel Comune di Tradate.

Un esempio da seguire, una politica sociale che mette al centro la famiglia e i suoi reali bisogni quotidiani in qual gran caos che è diventata la vita d’oggi. La famiglia è il pilastro della società e i bambini devono poter vivere in una famiglia serena che possa offrire loro serenità e buona salute per affrontare un futuro migliore, oltre che la gioia di vivere al meglio il quotidiano attuale.