Aquilano e Rimondi per Fay abbandonano per l’autunno/inverno 2015 -2016 lo sportwear e lo spirito funny visto ultimamente sulle passerelle e si dedicano a ciò che effettivamente indossano le donne tutti i giorni. Una collezione reale, concreta e soprattutto portabile. Molto bon ton. Lo dimostra la scelta dei colori (blu, nero e grigio), le poche fantasie (tartan, rigato e maculato) e i modelli proposti.

Il capo icona del prossimo inverno? Il cappotto da cavallo seguito dal dolcevita a righe più grandi a righe con la gonnellina tartan tagliata a sbieco ( il tartan arriva dai laboratori storici sparsi in Scozia) e la scarpa da uomo (non maschile, ma proprio da uomo uomo). Un ritorno al buon gusto borghese che si ritrova, dicono i due fashion designer, persino in Asia. Qui il grottesco ha ceduto il passo ad uno stile più pulito, meno pagliaccesco.

Via allora a capispalla realizzati nei tessuti delle coperte militari o in patchwork di montoni con inserti di visone che simulano l’effetto maculato. E poi cappottini in cashmere, giacconi di nylon oversize e cuissard col tacco alto e stringate da uomo (non semplicemente maschili, precisano loro, ma proprio da uomo), grandi pullover a coste larghe, mini-kilt. Sfila in passerella un solo modello di borsa, una grande tote profilata di frange e poi calze nere coprenti al massimo. Le modelle sono con poco trucco e con i capelli lisci raccolti in modo da sembrare naturale. Non è questa forse la vita reale di ogni donna?