Con l’arrivo dell’inverno, del freddo e dell’umidità, per tutti si presenta il problema di dover affrontare febbre e raffreddore. E se per bambini e anziani le possibilità di contrarre un certo tipo di influenza diminuiscono grazie al vaccino, la maggior parte degli adulti è sottoposta a questo rischio.

Esistono, però, non solo tanti modi per prevenire i così detti malanni di stagione, ma anche per curarli una volta che sono stati contratti e si avviano a fare il loro ormai inevitabile corso.

Ecco, allora, una serie di consigli utili a prevenire e a curare febbre e raffreddore.

Come prevenire febbre e raffreddore

  • Lavarsi spesso le mani. Questa è la migliore misura per prevenire la trasmissione di raffreddori. Soprattutto dopo lo shopping, la palestra o del tempo in luoghi pubblici, lavare le mani è fondamentale per distruggere i virus incontrati.
  • Evitare di toccarsi il viso. In particolare bisogna evitare di toccare il naso, la bocca, gli occhi e le aree limitrofe se c’è in giro qualcuno con il raffreddore o si è stati in luoghi pubblici.
  • Non fumare. Il fumo di sigaretta può irritare le vie respiratorie e aumentare la suscettibilità a raffreddori e altre infezioni. Lo stesso vale per l’esposizione al fumo passivo.
  • Utilizzare prodotti usa e getta. Se qualcuno nella vostra famiglia è malato scegliete bicchieri usa e getta per prevenire la diffusione accidentale.
  • Mantenere le superfici domestiche pulite. Maniglie delle porte, dei cassetti, tastiere dei pc, interruttori della luce, telefoni, telecomandi possono ospitare i virus per ore dopo il loro uso da parte di una persona malata. Pulite queste superfici frequentemente con una soluzione disinfettante o acqua e sapone.
  • Avere uno stile di vita sano. Anche se non ci sono prove dirette a dimostrare che mangiare bene o svolgere attività fisica possa prevenire febbre e raffreddore, uno stile di vita sano può aiutare a garantire che il sistema immunitario sia in buone condizioni e pronto a combattere le infezioni. Anche lo stress, per esempio, contribuisce a ridurre le difese.

Come curare febbre e raffreddore

  • La maggior parte dei raffreddori, causata dai rhinovirus, guarisce in una settimana e i farmaci servono a poco, se non ad alleviarne i sintomi. Si possono utilizzare ibuprofene o paracetamolo, seguendo i consigli del medico e le indicazioni del foglietto illustrativo.
  • Anche i farmaci antifebbrili, ossia gli antipiretici (paracetamolo o acido acetilsalicilico), consigliati quando la temperatura supera i 38°, curano i sintomi e non la malattia. Di solito, infatti, la febbre è la manifestazione dell’aumento del numero di globuli bianchi, necessari a combattere l’aggressione da parte di virus, batteri o sostanze di varia natura. Se dopo una settimana la febbre (anche se non elevata) non passa è importante consultare il medico: vuol dire che il fisico non riesce a contrastare da solo l’attacco.
  • Per curare raffreddore e febbre sono consigliabili prima di tutto il riposo e l’assunzione giornaliera di una buona quantità di acqua (almeno 1,5 lt al dì) o liquidi come spremute di agrumi.
  • Un rimedio naturale semplice e perfetto sia per la prevenzione che per la cura dei sintomi è la tisana con zenzero fresco, limone e miele: zenzero e limone assicurano un alto apporto vitaminico, mentre il miele è lenitivo per la gola e contiene sostanze antibatteriche.