Per Federica Pellegrini le Olimpiadi di Londra sono ormai alle porte e si parla già del dopo: a due settimane dall’inizio dei giochi la campionessa si lascia andare e accenna ai suoi progetti futuri, annunciando la voglia di prendersi un anno di riposo dopo la fatica in suolo inglese.

Attualmente impegnata a Verona per la preparazione finale in vista delle Olimpiadi di Londra 2012, una Federica Pellegrini in splendida forma si mostra determinata e fiduciosa, consapevole di avere tutte le carte in regola per replicare il successo di Pechino.

«Devo dire che è la prima volta che vado a Londra, di fatto non ci sono mai stata. Da un punto di vista organizzativo quella di Londra è un’Olimpiade che presenta dei vantaggi rispetto a Pechino. In Cina abbiamo nuotato le batterie nel pomeriggio e alla mattina sono state disputate le finali con la sveglia alle 4. Non era certo il massimo, ora, invece, tutto torna alla normalità.»

L’appuntamento londinese segnerà tuttavia per la giovane atleta la fine di un periodo caratterizzato da grande impegno, infatti la bionda nuotatrice anticipa la sua decisione di ritirarsi dalla competizione per un periodo di tempo che potrebbe durare un anno.

«Londra chiude un ciclo. In molti sensi. Sono dodici anni che nuoto e non mi fermo, mai un attimo di respiro. È ora di prendere una pausa. Mi regalerò un anno sabbatico, me lo merito».

Cosa pensa Federica delle sue avversarie? Nessun cenno di preoccupazione, tuttavia ammette di tenere sotto controllo alcune delle campionesse contro le quali dovrà vedersela a Londra.

«Sarei bugiarda se vi dicessi che non ho visto i tempi che hanno fatto. Ma non ci voglio pensare. Voglio solo concentrami su di me, sul lavoro fatto e da fare in vista delle gare olimpiche. La Muffat è certamente un avversaria pericolosa e non credo tanto, come si dice in giro, che agli appuntamenti importanti non dà il meglio perché sente la pressione.»