C’è un’Italia sportiva che fa acqua (vedi i deludenti risultati del calcio ad esempio) e c’è un’Italia che, invece, nell’acqua conferma di trovarsi a proprio agio nonostante siano lontani i tempi migliori.

Si tratta dell’Italnuoto, che a un giorno dalla conclusione della 14esima edizione degli Europei in vasca corta di Eindhoven ha già messo in cascina la bellezza di 15 medaglie suddivise in tre ori, sei argenti e sei bronzi, a cui si aggiungono 74 primati stabiliti nelle piscine olandesi.

Dopo la conquista dell’oro negli 800 e la paura per i problemi che l’avevano costretta a saltare i 400, Federica Pellegrini è tornata in vasca contribuendo alla conquista del bronzo nella 4×50 mista, dove l’Italia si è dovuta arrendere solamente a Olanda e Bielorussia.

Nei 50 dorso donne, invece, è arrivato un argento per Elena Gemo che ha chiuso in 27″13 dietro alla croata Sanja Jovanovic. Mentre Federico Colbertaldo ha dominato i 1500 stile libero in 14’35″36, andando a conquistare la sue seconda medaglia personale in due gare dopo l’argento nei 400 in 3’41″70.

Infine, un bronzo nei 100 stile libero arriva da Luca Dotto, che ha superato Filippo Magnini piazzandosi dietro i dei russi Daniil Izotov, oro in 46″56 (22″06), ed Evgeny Lagunov, argento in 46″60 (22″10).